venerdì 30 maggio 2008

Via i negri dalle nostre scuole.

L'aveva detto di sfuggita Gian Antonio Stella in un articolo pubblicato giovedì sul Corriere. Ma mi pareva troppo grossa per non andare a leggere di persona.
E invece sta tutto lì, nero su bianco. Isabella Bertolini, deputato del Pdl, esprimendo preoccupazione per l'aumento dei reati commessi dagli extracomuntari (certamente non per quelli commessi dai colletti bianchi...) si scaglia anche contro "il boom di alunni stranieri nelle scuole italiane".
Anche i bambini (anzi: soprattutto loro) sanno invece che la scuola è il principale strumento per un'integrazione culturale e civile.
Mamma mia, tremo al pensiero che questi metteranno mano alla normativa e ai programmi scolastici.

giovedì 29 maggio 2008

Il tormentone.

Nel caso (improbabile) che non l'abbiate già sentita, è qui.

Grande giornalismo: Schifani e i fatti.

Il giornalista lo incalza, gli chiede conto e ragione, cita fatti e lo inchioda.
E il presidente del senato risponde punto per punto. Una pagina di grande giornalismo.

mercoledì 28 maggio 2008

Spiagge 1/2: il Poetto.

Si avvicina l'estate, e pregustiamo il piacere di spaparanzarci al sole sulla sabbia.
E' il momento di riprendere confidenza con le spiagge delle nostre città.

Questo video, realizzato da un brillante videomaker sardo in perfetto stile "le Iene", è dedicato alla spiaggia di Cagliari, il Poetto, una bellissima distesa di sabbia lunga 8 chilometri.

Da gustare l'inflessione tipica e il racconto del recente scempio che ha disperso la vecchia sabbia bianca e finissima (il cosiddetto "ripascimento").

Prossimamente...: Mondello.

martedì 27 maggio 2008

Un convegno molto impegnato.


Meno male che ci pensiamo noi a dare un po' di lavoro ai giuristi (vedi il precedente post): guardate un po', nella parte bassa del manifesto, il fittissimo programma dei lavori di questo convegno...

lunedì 26 maggio 2008

Multa per omicidio.


Lo sapevate che se ammazzate qualcuno volontariamente ve la potete cavare senza un solo giorno di prigione ?

Le statistiche dell'Istat sul sistema giudiziario ci dicono infatti che, tra i 1.251 casi di omicidio volontario giudicati nel 2004, 24 sono stati puniti con la reclusione fino a 2 anni, e in un caso la condanna si è limitata alla sola multa.

Se qualche giurista ci vuole spiegare...

sabato 24 maggio 2008

Veronesi e Grillo.

La polemica tra il comico polemista genovese e il prof. Veronesi ha un seguito.

Grillo lo aveva accusato di conflitto di interessi per avere ricevuto contributi da grandi aziende interessate alla costruzione degli inceneritori-termovalorizzatori e per aver sostenuto la non-pericolosità di questi impianti.

Le accuse di Grillo erano state "condite" con insulti densi di livore gridati alla piazza "cancronesi...vaffan...").

Ora il professore, con grande stile, risponde con una lettera accorata in cui esorta Grillo ad abbandonare i toni insolenti e di mettersi a discutere nel merito.

Grillo ha pubblicato la lettera sul suo sito e si è detto disposto ad accogliere la proposta (e poteva anche scusarsi per gli insulti...).

venerdì 23 maggio 2008

Not in my name.

Dopo aver timbrato il cartellino in Sicilia, la senatrice Anna Finocchiaro è stata avvistata in Senato a teorizzare il "bipolarismo dialogante" e a commentare così le polemiche su Travaglio.

mercoledì 21 maggio 2008

Eravamo primi.

Dalla lettura delle statistiche giudiziarie rilasciate recentemente dall'Istat si possono trarre utili indicazioni sulla competitività delle regioni. E, come sempre, la Sicilia non fa proprio una bella figura.

Anche in quei settori dove una volta eravamo primi ci siamo fatti superare dai campani, dai pugliesi e dai calabresi; manca poco e ci fregano pure i sardi.

Questi dati, per esempio, illustrano la discesa della Sicilia, tra il 2001 e il 2004, nella speciale classifica del numero di persone condannate ogni 1000 abitanti.

E vabbè, ci rifaremo.

venerdì 16 maggio 2008

Voglio la tesserina !

Sul Sole 24 Ore di qualche domenica fa è stato pubblicato un articolo molto interessante in sintonia con lo stile di questo blog interessato agli aspetti "laterali" delle vicende (laterali, ma non per questo meno significativi).

Siamo ormai tristemente asseufatti agli sprechi di Alitalia: qui si racconta in particolare delle furibonde lotte sotterranee tra i vip (politici, cantanti, giudici) per accaparrarsi la mitica tessera del club "Freccia Alata", quella che dà diritto di precedenza nelle prenotazioni, posti in prima fila, imbarchi più rapidi e accesso alle salette riservate.

Anche i giudici della Corte dei Conti e della Corte Costituzionale, si legge, hanno fatto pressioni per averla.

Si cita poi una consulenza, pagata 520 mila euro alla Saatchi & Saatchi, per modificare il logo della compagnia. Un cambiamento davvero rivoluzionario, a giudicare da questa immagine.

mercoledì 14 maggio 2008

Il saluto di Padoa Schioppa.

Padoa Schioppa ha da poco diffuso una pubblicazione dove racconta la sua attività di Ministro dell’Economia, spiegando le ragioni delle scelte e illustrando gli obiettivi conseguiti.

Il testo non è molto tecnico né politichese, e lascia l’amaro in bocca per la qualità della persona, che l’Italia ha mostrato di non meritare.

Qui vorrei riportare pochissimi passi significativi, in cui tra l’altro emerge il suo spessore umano:


La priorità delle priorità è stata, nel biennio, il sistema dei conti pubblici… mi limito qui a sottolineare come dai documenti risulti con chiarezza quanto la politica economica di questi due anni abbia inciso su tutti

e tre gli obbiettivi dichiarati sin dal giugno 2006:


- il risanamento dei conti (con un deficit passato dal 4,2 all’1,9 per cento…);

- lo sviluppo (con l’abbattimento dell’Irap e dell’Ires e con spese per investimento in

infrastrutture per quasi 40 miliardi);

- l’equità (riduzione ICI, Irpef, bonus ai contribuenti incapienti e altre agevolazioni per una cifra superiore ai 5 miliardi l’anno).


E questo si è ottenuto nel contesto di una temperie politica e mediatica infuocata, della quale non ricordo l’eguale negli ultimi decenni.

A molti colleghi sono riconoscente per le condizioni in cui ho potuto lavorare. Per i Ministri ‘con portafoglio’ il titolare dell’economia e delle finanze è un ficcanaso e un bastian contrario istituzionale. Deve infatti dire la sua ogniqualvolta le loro cose abbiano un riflesso nel bilancio e ‘la sua’ è, troppo spesso, un ‘no, non si può fare’. Il luogo che egli presidia non è solo quello dove la somma degli interessi particolari e settoriali si rivela incompatibile con l’interesse generale: è anche quello dove la speranza stessa di realizzare tutto l’interesse generale incontra il limite della scarsità delle risorse.

Senza la comprensione e il rispetto che tanti colleghi hanno avuto per la necessità di quel presidio non si sarebbe realizzata la sintesi politica di equità, stabilità efficienza di cui il Secondo Governo Prodi si è dimostrato capace, e che il tempo saprà riconoscere.

Infine, un grazie al Presidente Prodi.

Il tempo riconoscerà ancora una volta al Presidente Prodi di avere regalato all’Italia, anche se solo per due anni, il bene raro del buongoverno.


lunedì 12 maggio 2008

Il difensore civico lavora per noi.

Qualche giorno fa l'ufficio del Difensore Civico di Palermo ha pubblicato il rapporto annuale sulla sua attività.

Il suo ruolo stenta a essere percepito come indispensabile dai cittadini, e questo traspare dall'esiguità dei numeri illustrati nella relazione: nel periodo aprile 2007 - marzo 2008 sono state istruite 428 pratiche su segnalazione dei cittadini, in forte crescita rispetto al dato precedente (259), ma pur sempre un numero basso, che si spiega anche con la scarsa informazione sull'attività di questo organismo.

E' utile quindi leggere il rapporto, anche per scoprire come, in certi casi, il Difensore può essere stato un utile stimolo per la burocrazia, e in altri sia stata solo un'altra voce che grida nel deserto. Per esempio, a proposito di carenze igieniche in un negozio, il difensore segnala che "a causa del rimbalzo di atti da un ufficio ad un altro, non si conosce l'esito finale del procedimento". Sigh !

Infine cito la sezione sulla ztl (a me tanto cara):

"L'Ufficio del Difensore Civico si è, in questa fase, interessato alle modalità stabilite per il rilascio dei pass di accesso alle aree videosorvegliate. In tale ambito, preso atto dell'avvenuta correzione, da parte dell'Ufficio competente, relativamente alla tassazione dei certificati da presentare alla società di gestione per il rilascio dei pass, il Difensore Civico ha formalizzato la contestazione sull’obbligatorietà della produzione di certificati. Infatti, a norma delle vigenti leggi, il cittadino può autonomamente attestare, con dichiarazione sostitutiva, la propria residenza ed il proprio stato di famiglia. All'atto della stesura della presente relazione si ha notizia che l'Amministrazione intenda procedere alla modifica della delibera che stabilisce modalità e requisiti per il rilascio dei pass eliminando l'obbligo della produzione dei detti certificati."

sabato 10 maggio 2008

Tolleranza zero.

La destra ha voluto scassare la giustizia per favorire i ricchi (falso in bilancio, rogatorie, legittimo sospetto); la sinistra ha preteso che venisse scassata non solo per i ricchi, ma pure per i poveri (indulto).
E adesso invocano tolleranza zero.

venerdì 9 maggio 2008

Accomodatevi.

Se vedete questo testo ci sono problemi con la visualizzazione del BerlusPunchball

If you see this text there are troubles to view BerlusPunchball

giovedì 8 maggio 2008

Lavoro e pigrizia.

Come si sa, le stime ufficiali sull'occupazione in Italia sono fornite dall'Istat. Si tratta di rilevazioni a campione mediante interviste. In sostanza alle persone viene chiesto se lavorano e, in caso contrario, se ricercano lavoro.Da qualche anno le informazioni disponibili si sono notevolmente arricchite grazie all'ampliamento delle domande poste agli intervistati.

E' possibile, per esempio, calcolare il numero delle persone non occupate, che si dichiarano disponibili a lavorare entro 2 settimane dall'intervista, ma che non hanno fatto nulla in concreto per cercare lavoro nel mese che precede l'intervista dell'Istat.

Rapportando questo numero all'intera popolazione viene fuori un indicatore che potremmo definire come una sorta di "indice di pigrizia".
Questo è il grafico dell'indice di pigrizia nel 2007 per tutte le regioni italiane.

mercoledì 7 maggio 2008

Perchè il PD ha perso ? Perchè ?

Luigi, mio caro amico, ha dato una risposta a questa domanda inviandomi i link a questi video, da guardare esattamente in quest'ordine: primo e secondo.

Quando è iniziato il secondo ho sentito come un pugno allo stomaco.

Rispettate la sequenza, mi raccomando.

martedì 6 maggio 2008

Cambia il vento.

Passato Bersani, le compagnie assicurative rialzano la cresta e chiedono al nuovo Governo di revocare le famose liberalizzazioni.
Così, tanto per cominciare.

lunedì 5 maggio 2008

sabato 3 maggio 2008

Beppe Grillo e Veronesi. Di che si parla ?

L'ultima puntata di Ballarò è stata seguita da aspre polemiche per lo spazio concesso a Beppe Grillo, ripreso durante il suo comizio a Torino, soprattutto per il pezzo in cui il comico ha sparato a zero contro Umberto Veronesi, insultandolo con il nomignolo "Cancronesi".
Certo, l'importanza e la complessità degli ospedali che li dirige ne fanno anche un uomo, per così dire, "d'affari", ma da qui a coprirlo di insulti ce ne corre.
La gazzarra che si è scatenata in studio, in particolare le grida di Sgarbi, non mi hanno consentito di capire perché Grillo ce l'abbia con lo stimatissimo professore che, con le sue eccellenti competenze aiuta la medicina con l'eccellenza delle sue strutture che il mondo ci invidia.
Al di là della polemica sui toni, quello che non sono riuscito a cogliere è il merito della polemica: perché Grillo ce l'ha con Veronesi ?

Per trovare qualche risposta si può leggere qui e, più indietro nel tempo, qui.
In sostanza l'illustre oncologo è accusato di assolvere gli inceneritori dal sospetto di causare il cancro perchè alcune grandi aziende coinvolte nella costruzione e nella gestione di inceneritori sono tra i maggiori sponsor della sua Fondazione.

venerdì 2 maggio 2008

Colpo di Regione ?

Nell'intervista al neogovernatore siciliano Lombardo pubblicata venerdì 18 sul Giornale di Sicilia, ad una domanda sulla possibilità di riformare la legge elettorale in regione, l'intervistato ha risposto "Non è all'ordine del giorno visto che si voterà di nuovo per la Regione tra 5 o 10 anni...".

10 anni ? Cosa ha in mente ?

giovedì 1 maggio 2008

Pubblicato il racconto del nostro amico Angelo.

Avevo annunciato che concorreva per la votazione dei lettori del sito di Repubblica. Qualche venerdì fa il quotidiano (di carta) lo ha selezionato, insieme ad altri sei racconti, e lo ha pubblicato.
Per chi se lo fosse perso, eccolo.