lunedì 30 giugno 2008

Copioni (2).



Ci risiamo. Come l'anno scorso anche quest'anno la relazione della Banca d'Italia è stata "saccheggiata" per produrre un pezzo in un inserto redazionale-pubblicitario comparso il 28 giugno su Repubblica Palermo.
L'inserto contiene, oltre alla noterella sull'andamento dell'economia siciliana, pezzi sulla Lega Coop (ancora loro, come nel 2007), sul Cidec, e sull'Isas: si tratta associazioni di categoria, centri di formazione, etc.
L'originale, dal quale è stata copiata l'introduzione, sta qui.

Pensiero stupendo (per qualcuno).

L'art.1.

venerdì 27 giugno 2008

Lezioni di trasparenza.

La Commissione Europea mette ordine nell'attività dei lobbisti che, a vario titolo, cercano di influenzare le decisioni comunitarie.
E' stato infatti messo in linea su Internet il Registro dei Rappresentanti di Interessi "per far sì che i cittadini possano sapere quali interessi generali o specifici si adoperano per influire sul processo decisionale delle istituzioni europee e quali risorse mobilitano a tal fine".
Chi intende iscriversi deve indicare, oltre alle proprie generalità, anche i propri obiettivi, gli interessi che si intende rappresentare, gli argomenti, i legami con associazioni, e infine l'impegno finanziario che si stima di impegnare per l'attività di lobbismo.
Al momento l'elenco, avviato da pochissimi giorni, contiene 64 nominativi. Solo uno è italiano (uno studio legale romano).

giovedì 26 giugno 2008

Onore al Massimo.

Onore al merito di Massimo Romano, Direttore dell'Agenzia delle Entrate dimessosi qualche settimana fa anticipando il repulisti del neo-ri-ministro Tremonti.

Sotto la sua direzione, e con la copertura politica del viceministro Visco, è stata avviata la prima seria azione di contrasto all'evasione fiscale nel nostro paese e, nell'ultimo biennio, l'aumento della cosiddetta "tax compliance" (ottemperanza agli obblighi fiscali) ha consentito il recupero di ben oltre 20 miliardi di euro (ripeto: 20 miliardi di euro), come si vede in questa tabella (11,2 miliardi nel 2006, 9,3 miliardi nel 2007).

Con grande serietà non ha esitato a dichiararsi pienamente responsabile di fronte all'opinione pubblica e, soprattutto, di fronte ai magistrati, della pubblicazione on line dei redditi degli italiani, operazione che suscitato tanto apparente scandalo e tantissimo, meno apparente, apprezzamento.

Grazie a lui e ai ministri economici del governo Prodi.

mercoledì 25 giugno 2008

A pranzo con Walter.

Su ebay c'è un'asta per aggiudicarsi un pranzo con Veltroni. Al momento attuale le offerte hanno superato 1.100 euro. Affrettatevi, c'è tempo fino a giovedì pomeriggio.

(Letto su Repubblica)

martedì 24 giugno 2008

Perchè dovremmo essere complici ?

Vabbè, nel post precedente sono stato impulsivo, mi sono fatto trascinare dalla passione. E comunque, ammesso e assolutamente non concesso che Di Pietro è un demagogo, è uno scaltro, un arruffapopolo, un reazionario, un ipocrita, etc. etc., qualcuno del pd mi spieghi (serenamente e pacatamente) perchè le "alte" cariche dello Stato devono godere del blocco dei processi penali anche per fatti che non c'entrano nulla con la politica.

Di Pietro ha ragione.

Assolutamente.

Ecco la lista degli evasori fiscali.

Ci voleva un po' di trasparenza. Com'è giusto che sia, è stata finalmente pubblicata la lista degli evasori fiscali. All'alba del nuovo governo, un po' di civiltà.

lunedì 23 giugno 2008

La scuola: com'è e come dovrebbe essere.

Grandissima parte dei problemi della società italiana sono riconducibili a poche grandi, vere questioni che però nessun politico vuole mai affrontare di petto.
Mi riferisco alla qualità della formazione (scuola e università) e alla certezza del diritto (efficienza del sistema giudiziario).

Due articoli usciti qualche tempo fa su Repubblica fanno riflettere: nel primo articolo un professore racconta disgustato di un documentario mostrato ai ragazzi per insegnare loro le virtù della cannabis e le tecniche di rullaggio delle canne; il secondo è una lucida analisi sulle ragioni alla base di questa involuzione.

sabato 21 giugno 2008

Divieto di kalashnikov.


Gianni è stato in Yemen. E ha raccontato che lì le donne che si vedono in giro piu' che veline sono velatissime. Anche se poi ci sono negozi di abbigliamento quasi sexy e comunque con capi molto colorati.

Ma lo Yemen è un paese davvero spettacolare, con villaggi arroccati in cima a montagne quasi inaccessibili, con orizzonti grandiosi, aridi ma affascinanti.
E poi le case, o meglio i palazzi a torre costruiti in mattoni e fango, con decorazioni in gesso e finestre in alabastro. E i mercati per strada, coloratissimi, animatissimi e naturalmente poco pulitissimi; e tanti, tantissimi bambini.

Tra le tante curiosita': un cartello stradale di divieto di kalashnikov, macchine e furgoni attaccati con elastici, moto-radio su motociclette impellicciate (il freddo dello yemen é proverbiale) le bocche rigonfie degli uomini che masticano il Qat, sorta di erba leggermente stupefacente, che consente agli uomini di entrare in uno stato nullafacente. Il bello è che per fare effetto si deve masticare (e niente fare) per almeno 3 – 4 ore.

Ecco, queste cose le potete anche vedere se sfogliate questa bellissima galleria di fotografie che Gianni ha pubblicato in rete.

venerdì 20 giugno 2008

Il Ponte dei miracoli.

Un lettore del giornale di sicilia manifesta il suo prorompente, incontenibile, esuberante entusiasmo per il ponte sullo Stretto.

martedì 17 giugno 2008

Ahhh ecco dov'erano !

Quando l'ho letta sul blog di Antonio Pagliaro stentavo a crederci. Poi l'ho trovata su Libero e mi sono tranquillizzato ("allora è una boiata").

Però il tarlo del dubbio scavava dentro di me, e allora mi sono detto: magari questo parlamentare avrà un blog personale (ormai fa tendenza...), e allora ho googlato un po' fino a trovare la conferma: effettivamente questo deputato del PD ha scritto un'interrogazione parlamentare per sapere se risponde a verità che il Presidente del Consiglio ha messo il becco nella formazione della Nazionale.

E noi stiamo qui a preoccuparci di Berlusconi, delle intercettazioni, del debito pubblico, della mafia... Mi sa che non abbiamo capito niente della vita: in Italia, per risolvere i (propri) problemi, basta legarsi al politico giusto.

sabato 14 giugno 2008

A phantom opposition.

Ci mancavano pure quei comunisti trinariciuti dell'Economist. Richiamato da un trafiletto su Repubblica di venerdì, sono andato a vedere se è vero che Travaglio è stato citato addirittura sul settimanale britannico.

Nell'articolo, dal titolo "Appeasement", che il dizionario traduce come "Pacificazione a prezzo di concessioni", si elencano le occasioni perdute da Veltroni, in questi primi mesi di "shadow government".
Prima tra tutte: l'occasione di chiedere spiegazioni a Schifani dopo che Travaglio ne aveva ricordato (reminded) le frequentazioni di personaggi più tardi condannati per mafia (Schifani "was once a business partner of people later convicted of Mafia involvement"). Avrebbe potuto pretendere chiarimenti, e invece Anna Finocchiaro ha bollato i commenti di Travaglio come "unacceptable".

Poi: la cordata Alitalia; le misure sull'immigrazione e la sicurezza; le misure contro le intercettazioni.

Insomma, se i benefici che Berlusconi trae da questa politica di dialogo sono evidenti, l'Economist si chiede quali siano per Veltroni. Il rischio, conclude l'Economist, è di avere una "phantom opposition".

venerdì 13 giugno 2008

Piano Brunetta, piano.

Il Piano Industriale sulla riforma della Pubblica Amministrazione, presentato dal ministro Brunetta contiene idee molto valide (stavo per dire: di buonsenso). Brunetta le sta propugnando con la sua tipica veemenza, e temo che questo possa provocare dei contraccolpi soprattutto quando sarà (e se verrà) il momento di tradurre queste indicazioni in pratica normativa.

I soggetti ai quali il ministro si è rivolto non manifestano reazioni di rilievo, cinicamente consapevoli che in Italia tutto ciò che può minimamente intaccare interessi e privilegi di categorie organizzate ha vita breve.

Per adesso il capo del governo lo lascia fare, lui mette in rete il piano e raccoglie commenti annoiati, svogliati, al limite della strafottenza.

Le linee principali del piano sono queste:

- sistemi di misurazione delle prestazioni delle amministrazioni basati su standard oggettivi di qualità; valutazione estesa ai servizi resi al cittadino, al personale. I risultati di questa valutazione pubblicati su internet;

- dirigenti più autonomi nella gestione delle risorse umane e finanziarie (anche delle violazioni disciplinari dei collaboratori, se non segnalate), ma sottoposti a valutazione con differenziazione delle retribuzioni in base ai risultati;

- utilizzo degli immobili della PA anche per servizi aggiuntivi rispetto a quelli primari, anche con l'utilizzo di personale della PA retribuito;

- unificazione di tutte le attività di supporto in poli di eccellenza (gestione del personale, concorsi, tesoreria, acquisti, etc.);

- forte impulso alle tecnologie digitali e ai servizi on line concentrandone la gestione negli attuali DIT e CNIPA, da trasformare in "cabina di regia". Abolizione del formato cartaceo per i servizi erogati in formato digitale. Adozione di un unico strumento per l'accesso del cittadino ai servizi on line (fiscali e sanitari).

giovedì 12 giugno 2008

Ato rifiuti: da rifiutare ?

La Corte dei Conti ha recentemente diffuso i risultati di un'indagine sulla gestione dei cosiddetti ATO Rifiuti in Sicilia.

Gli ATO sono consorzi tra più comuni che svolgono il servizio di raccolta e trattamento dei rifiuti. Vengono costituiti per migliorare l'efficienza del servizio in termini di minori costi (per effetto delle maggiori dimensioni rispetto al singolo Comune) e della maggiore specializzazione professionale. In Sicilia ne esistono 27.

La relazione della Corte dei Conti aiuta a capire se e quanto sono stati conseguiti in buoni propositi. Ne riporto alcuni stralci significativi:

[...]
L'indagine prende in esame - in un'ottica collaborativa - i più significativi dati relativi ai bilanci ed alla gestione dei ventisette A.T.O. operanti in Sicilia anche al fine di rilevarne le problematiche comuni e di individuare le ragioni dei maggiori costi che gli enti locali ed i cittadini siciliani sono chiamati a sopportare.
[...]
Dal confronto fra i due contratti di comparto , quello degli enti locali, relativo al personale già in servizio presso i comuni, e quello FederAmbiente, relativo al personale trasferito agli A.T.O. , emergono le se-guenti differenze: a) il contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Enti locali prevede la corre-sponsione di tredici mensilità con un importo tabellare mensile, per un livello professionale B3, pari ad € 1.299,93; b) il contratto collettivo nazionale di lavoro FederAmbiente prevede invece la corresponsione di quattordici mensilità con un importo tabellare mensile, per un analogo livello professionale 2, pari ad € 1.451,07. La differenza tra l'importo degli emolumenti previsti dai due diversi contratti, gravati degli oneri accessori, determina, per ciascuna unità lavorativa con contratto FederAmbiente, un maggior co-sto di circa € 4.000,00 per anno rispetto ad una unità lavorativa con contratto Enti locali. Complessiva-mente il maggior costo di cui sopra si aggira sul 30% circa.
[...]
Emerge dunque, già da tale semplice raffronto, un enorme aggravio finanziario a carico degli A.T.O. e, quindi, dei comuni e dei cittadini, senza che a ciò corrisponda alcun miglioramento del servizio.
[...]
Il nuovo sistema di esternalizzazione del servizio fa sì che le società d'ambito - in quanto solitamente S.p.A. esterne ai singoli co-muni - emettano fattura commerciale nei confronti dei comuni medesimi. E su tale fattura dovrà essere applicata l'I.V.A. (10%), con conseguente ulteriore aumento finale dei costi e della pressione fiscale a carico dei cittadini.
[...]
Una parte del personale comunale già addetto al servizio non  transitato (probabilmente

per ragioni pensionistiche) negli A.T.O., i quali hanno dovuto pertanto supplire con nuovo
personale. Conseguentemente la spesa pubblica aumentata anche in relazione al maggior
numero di persone comun-que a carico del sistema.

[...]
In qualche caso (v. comune di Palermo) [...] permangono notevoli difficoltà a comprendere
quale sia l'effettiva utilità dell'A.T.O., atteso che il servizio (diversamente che altrove)
continua ad essere orga-nizzato e svolto dalla precedente azienda pubblica (A.M.I.A.) mentre
- nella particolare fattispecie - non è agevole conoscere in cosa si concretizzi realmente
l'astratto potere regolatorio dell'A.T.O. ed in quali risultati utili per i cittadini si sia oggi tradotto.
[...]
CONCLUSIONI

Nonostante i buoni intendimenti della legge circa l'ottimizzazione del servizio di smaltimento
dei rifiuti solidi urbani, non sembra affatto che gli A.T.O. abbiano dato, in concreto, i frutti
sperati.
Gli enti locali - da parte loro - hanno forse trovato una qualche immediata convenienza
nella possibilità di devolvere parte di proprio personale c.d. precario, il quale ha così goduto
della stabilizzazione (la parte di personale rimasta presso i comuni, ha invece finito per
costituire - come si è detto - un costo aggiuntivo).

martedì 10 giugno 2008

Nessuna notizia.

I TG di un giorno in cui non è successo nulla di nulla. L'idea è interessante, anche se a noi italiani fa venire in mente qualche spezzone di blob. Notare anche la striscia scorrevole nella parte bassa.

lunedì 9 giugno 2008

Intercettazioni: sì, anzi no.

Adesso è il momento dell'attacco alle intercettazioni. Come dire: tolleranza zero contro le indagini. Invece di potenziare gli strumenti a disposizione della giustizia, si pensa a spuntarne le armi.
Le opposizioni insorgono sdegnate: da Di Pietro al Partito Democratico. Fa piacere che il PD sembra aver cambiato opinione; eppure fino a ieri le dichiarazioni di alcuni importanti esponenti erano di tutt'altro tenore.
Terremo duro ?

domenica 8 giugno 2008

Schifani: di che si parla.

Qualche post fa era rimasta in sospeso una discussione circa la giustezza/opportunità delle critiche di Travaglio all'indirizzo del presidente del Senato Schifani per le sue frequentazioni poco raccomandabili da politico di Forza Italia.
E, dietro il fumo delle polemiche, i fatti, come sempre in casi come questo, erano rimasti un po' in ombra.
Insomma: di cosa stiamo parlando ? Cosa avrebbe fatto di tanto criticabile, seppure non penalmente rilevante, l'on. Schifani ? E se non fosse possibile chiarire una volta per tutte questi benedetti fatti, dobbiamo non parlarne più oppure pretendere spiegazioni ?

La fonte giornalistica più ricca di informazioni al riguardo è sicuramente il libro "I complici" di Abbate e Gomez, che raccomando a chi voglia approfondire i rapporti tra mafia e politica alla luce delle evidenze emerse nelle indagini giudiziarie.

Per restare strettamente all'argomento di questo post (Schifani e i fatti) è possibile invece leggere questo breve articolo di Gomez.
C'è poi quest'altro articolo in cui lo stesso Gomez interviene più diffusamente non solo sulla vicenda di Schifani, ma anche sulle critiche mosse a Travaglio.

venerdì 6 giugno 2008

Problemi di comunicazione.

E' passato più di un mese dalla cerimonia di insediamento dei neo Presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo, celebrata il 28 aprile 2008. E il 30 maggio sono state assegnate le deleghe agli Assessori.

Ma ancora nè lui nei gli altri membri della Giunta sono stati dotati di telefono e di indirizzo mail.

Quanti giorni aspetteremo ? Chi vuole può controllare di tanto in tanto qui.






giovedì 5 giugno 2008

Emergenza clandestini: per capirci qualcosa.


Avete più di un dubbio sui provvedimenti del nuovo governo e sul loro impatto sul nostro sistema giudiziario ?


Se tutto vi sembra oscuro, leggete qui.

mercoledì 4 giugno 2008

I nostri debiti e i nostri debitori.

Restiamo in tema di conti pubblici. Quale comportamento dovremo aspettarci dal nuovo governo Berlusconi ?

Forse può essere utile uno sguardo al recente passato, per valutare l’impatto delle politiche degli ultimi governi sulla nostra (e dei nostri figli e nipoti) situazione debitoria. In questo grafico c’è l’andamento dei conti distinguendo governo per governo.

- Le barre blu (nella parte bassa) mostrano l’indebitamento netto, cioè di quanto è aumentato il debito in un anno a causa della differenza tra le spese e le entrate (quando le spese superano le entrate occorre per forza indebitarsi).

- Le barre rosse tratteggiate (nella parte alta) mostrano l’avanzo primario, cioè la differenza tra le entrate e le spese di ogni anno NON considerando la spesa per gli interessi sul debito pubblico. (Se non ci fosse questo maledetto debito, i nostri conti sarebbero ok !).

- La linea continua indica l’ammontare del debito in percentuale del pil (se fossimo una famiglia sarebbe l’ammontare dei debito sugli stipendi di un anno). Come si vede stiamo faticando per portare il debito al 100% del Pil !


Ebbene, cosa ci dice il grafico ? Qual è stato il risultato delle politiche di Berlusconi ? E di Prodi ? E degli altri ?


domenica 1 giugno 2008

Spiagge 2/2: Mondello.

Dopo il Poetto di Cagliari, in questo video ci immergiamo invece nell'aria incasinata di Mondello, la spiaggia di Palermo. E' la cronaca surreale di un giorno di ordinaria follia: c'è un'auto parcheggiata malamente che impedisce al traffico di defluire, c'è l'umanità che si addensa intorno all'evento, c'è la ragazza che saluta la telecamera, c'è il tizio che fotografa, ci sono i curiosi che "si guardano la pellicola", ci sono i passeggeri che scendono dal bus immobile e c'è l'applauso finale all'automobilista colpevole che porta via l'auto.