giovedì 9 luglio 2009

Via quel Prodi, che fa rispettare la legge.

E' curioso come, secondo dati della Banca Mondiale, i giudizi degli italiani sulla capacità del proprio sistema giuridico di far rispettare la legge e di contrastare la corruzione, che negli anni precedenti erano peggiorati notevolmente rispetto agli altri paesi, abbiano avuto i primi segnali di miglioramento nel 2006 e nel 2007, proprio durante l'ultimo governo Prodi.

Magari è proprio per questo che gli italiani, allergici alle regole, si sono buttati a capofitto tra le braccia di Berlusconi.

Chissà quali saranno i risultati della prossima edizione dell'indagine.

(la fonte è questa, a pag. 52)

mercoledì 8 luglio 2009

Pezzi di carne e sangue, ma non è grave.

Anziano investito,
sull'asfalto restano pezzi di carne e sangue:
orrore a San Michele, ma l'uomo sta bene.
Aveva appena fatto la spesa in macelleria.

(Unione Sarda, 3 luglio 2009)

martedì 7 luglio 2009

Cosa c'è in TV.

La recente edizione dell'Annuario Statistico dell'Istat contiene, come sempre, una miniera di informazioni sul nostro paese. Tra queste c'è anche la ripartizione per tipologia delle ore di trasmissioni televisive nelle principali reti nazionali.

In questo grafico ho aggregato i dati per rete televisiva (e ho cercato di rendere omogenea la classificazione delle trasmissioni: vedi nota in basso).
Le differenza più vistosa appare il diverso spazio dedicato all'informazione (compresi gli approfondimenti e i programmi culturali). Nelle reti Mediaset questi programmi pesano per meno del 20 %, contro il 43% alla Rai e il 48% a La7, a beneficio soprattutto dei telefilm (comprese soap operas e telenovelas).

Anche i dati per singolo canale televisivo offrono indicazioni interessanti.
I canali a più alto contenuto informativo sono Rai 3 (56% del totale del palinsesto) e La 7 (48%), mentre su Italia 1 all'informazione è dedicato meno di un decimo dello spazio.
Per i film, l'offerta più ampia è quella di Rete 4.
Infine, come sanno bene i genitori, Italia 1 e Rai 2 rappresentano la scelta obbligata per i bambini che cercano i cartoni animati.


NOTA SULLA RICLASSIFICAZIONE PER TIPO DI TRASMISSIONE.
La classificazione contenuta nelle tavole dell'Istat è diversa a seconda della rete televisiva. Le differenti voci sono state rese omogenee secondo la seguente riclassificazione.

- Informazione:
informazione; approfondimento; lavoro, società e comunicazione sociale; cultura, scuola e formazione; turismo e qualità del territorio; news; programmi culturali; documentari; programmi informativi; attualità; notiziari.

- Film:
film italiani ed europei; film extraeuropei; film.

- Telefilm:
fiction italiana ed europea; fiction extraeuropea; tv movie; miniserie; telefilm; teleromanzi; sitcom; soap operas; telenovelas.

- Cartoni:
cartoni; minori.

- Sport:
sport; manifestazioni sportive.

- Varietà:
spettacolo; intrattenimento; varietà; talk show; musica; quiz; reality; giochi.

- Commerciale:
annunci, promozioni, interruzioni (sigle, intermezzi, mancata rilevazione); pubblicità; televendite; shopping.

lunedì 6 luglio 2009

Lotta dura.





Cosa si mangia oggi ?

“Il corpo del bambino obeso occidentale e lo scheletro di quello africano sono il prodotto dello stesso sistema alimentare.” E' una frase di Vandana Shiva, lungimirante ambientalista indiana, vincitrice del Right Livelihood Award (= Premio al Corretto Sostentamento), una sorta di Nobel alternativo.

Sempre più spesso ci chiediamo se la nostra alimentazione sia corretta. Ci rendiamo conto che, rispetto a quando noi eravamo bambini, mangiamo molto diversamente: allora la carne c'era soltanto “una volta la settimana” e la nostra dieta si basava soprattutto su legumi e cereali.

La ricerca scientifica associa l’alimentazione non corretta all’aumento di alcune malattie. Oltre all’obesità ed al diabete, si parla di malattie degenerative (quali l’alzheimer, l’osteoporosi, l’aterosclerosi, diversi tipi di tumore), nonché di quelle ricorrenti (come le influenze di origine animale ed a diffusione mondiale).

Il problema dell’alimentazione può essere visto dal punto di vista della salute individuale oppure dal punto di vista della sostenibilità ambientale. In quest'ultimo caso la domanda è: “Può il pianeta Terra sostenere un’alimentazione umana basata su un modello dove la carne è preponderante?” E la risposta è: “No, se tutti la vogliono”.

Esiste anche una visione medico-storico-filosofica, come quella che il prof. Franco Berrino (Istituto Nazionale dei Tumori) ha esposto in questo testo dal titolo “Il cibo dell’uomo”.

Da parte nostra, considerando che oggi le attività umane sono interdipendenti a livello planetario, ci permettiamo di suggerire una riflessione: se l’Europa è sempre più la destinazione dei flussi migratori provenienti dai Paesi più poveri, non sarà anche perché NOI (voi ed io) mangiamo sempre più carne?

(di Angelo)

domenica 5 luglio 2009

Ve le sognate voi cose come questa.


All'Istituto Majorana di Gela dovrebbero dare il Nobel per il grandissimo sforzo che fa per diffondere il software libero.

sabato 4 luglio 2009

venerdì 3 luglio 2009

Infornata di para-regionali in vista.

Sicilia e-servizi, una delle società controllate dalla Regione, nata con lo scopo di erogare servizi alla Regione, progetta di "aumentare le capacità progettuali e amministrative".

Evidentemente le capacità progettuali e amministrative dei numerosi dipendenti
regionali non sono sufficienti.

Secondo l'ultima requisitoria della Corte dei Conti i dipendenti della Regione Siciliana sono 20.989, che l'anno scorso sono costati a ogni siciliano residente 212 euro.

giovedì 2 luglio 2009

Magic bill.


Sincronizzato mentalmente con Mik.

Quando arriverà l'autobus ? A Cagliari lo sai.

Mentre vi trascorrevo sette anni della mia vita, ho visto Cagliari cambiare, progredire, arricchendo l'offerta di servizi pubblici a beneficio dei cittadini. Per dirne una, ho visto il risanamento di due grandi aree e la loro trasformazione in bellissimi parchi pubblici.

Recentemente vi sono tornato dopo quattro anni di assenza. Sono bastati due giorni per notare altri progressi, come i nuovi dispositivi elettronici installati alle fermate dei bus che, grazie a un collegamento in tempo reale, informano con precisione sul tempo di attesa prima dell'arrivo del prossimo mezzo pubblico.

Vabbè, torniamo alle nostre cose: cosa stavamo dicendo ? Bellolampo, la ztl, l'Amia, ...

mercoledì 1 luglio 2009

Dal nostro inviato a Lussemburgo.

Inoltro volentieri la "corrispondenza" di Gianni Squadrito, un caro amico che da qualche anno lavora presso l'Eurostat, l'istituto di statistica dell'Unione Europea. Le sue mail, finora a circolazione limitata ai destinatari diretti, meritano di essere pubblicate.

Salve a tutti e buona giornata,

spesso mi viene fatta questa domanda: come veniamo visti noi italiani all'estero?

E come volete che sia? Male! Solo un esempio: uno spagnolo che conosco era furioso per la recente campagna stampa sulle candidature europee di Berlusconi. Lui lavora al Parlamento Europeo e già immaginava, speranzoso, che sarebbero state elette a Bruxelles veline, modelle, ballerine… poi invece le polemiche hanno fatto fare marcia indietro al premier e cosi' molte veline non sono state candidate e lui si dovrà accontentare "solo" di un paio di showgirls che sono state elette… Meno male che non c'e' piu' Iva Zanicchi...

Ma non esportiamo solo malumori, no, anche la vergogna …. Qualche giorno fa una ragazza ceca mi ha detto che si vergogna del suo primo ministro, quel Topolanek immortalato mentre mostrava la propria fauna ornitologica nella villa berlusconiana in Sardegna… Berlusconi è un modello per il mondo, ma noi italiani non lo capiamo…

Parlando di elezioni (di Monreale meglio tacere…) ho scoperto che qui in Lussemburgo non solo non ci sono le liste bloccate, ma si puo' addirittura dare un voto a piu' candidati in piu' partiti… Un voto insalata, o forse caponata, pero' sembra funzionare… I risultati sono un po' diversi che da noi: a vincere è la DC (che governa da almeno trent'anni) con il suo leader Juncker (che e' quello che ha dato uno scappellotto a Berlusconi)

E il centro sinistra? Primo: qui esistono ancora i socialisti; secondo: non perdono; terzo: governano con il centro destra…

c'è anche una specie di Lega che non vuole gli immigrati (cioè me e gli altri duecentomila stranieri) e si lamenta perche' in Lussemburgo si sta costruendo il caos….. Provate ad andare in Sicilia. E la sinistra-sinistra? Quella non cambia neanche qui, divisa….

Adesso vi saluto e comincio la giornata lavorativa.