giovedì 20 ottobre 2011

Maroni garantista e giustizialista a giorni alterni.

Pensavo che si trattasse di un'esagerazione giornalistica, e invece è proprio così: il nostro Ministro dell'Interno si duole che "le norme delle attuali leggi non consentono azioni preventive nei confronti di chi è sospettato di voler partecipare a incidenti di piazza". Basta leggere, nero su bianco, la notizia pubblicata sul sito del Ministero.

Lo stesso ministro invece si professava ipergarantista di fronte alla condanna di Dell'Utri, da considerare, per carità di Dio, innocente fino alla sentenza definitiva.

Che strano, per alcuni non bastano le prove, per altri bastano i sospetti.

2 commenti:

Angelo ha detto...

Fa il paio con la fideiussione bancaria per poter organizzare una manifestazione: chi può, può; gli altri s'arrangino. Insomma, una politica di destra.

Gorillik ha detto...

La colpa non è loro, ma degli idioti che li votano.