giovedì 12 agosto 2010

Figlie di papà.

All'Università Vita-Salute di San Raffaele di Milano - quella di Don Verzè, il prete preferito da Silvio Berlusconi - fanno certe battute che la dicono lunga sui criteri di reclutamento dei loro docenti. Se tanto mi dà tanto, cosa pensare della qualità degli insegnamenti ?

5 commenti:

Angelo ha detto...

Mi sono chiesto chi finanzia questa Università e, visitandone il sito, ho scoperto che, dalla fondazione nel 1996 (quindici anni fa, sic!), ha avuto uno sviluppo molto rapido che ha visto la costruzione di laboratori, aule, ecc. ed ha grandiosi obiettivi per il futuro (campus di 13 mila mq, ulteriori laboratori per 80 mila mq., ecc.). Inoltre, ho appreso quanto segue.

1) Si tratta, ovviamente, di un'Università privata, nata dall'evoluzione dell'Ospedale San Raffaele (costruito al confine tra Milano e Segrate).

2) Lo statuto dice che il suo obiettivo principale è "la incentivazione alla conoscenza dell'Uomo, immagine di Dio, nelle sue componenti biologica-intellettuale-spirituale mediante l'insegnamento e l'approfondimento delle varie discipline, tra le quali la biomedicina deve brillare quale crocevia della cultura globale."

3) L'università è "promossa e sostenuta" - sempre secondo lo statuto - dalle associazioni "Monte Tabor" e "Sigilli" e dalla fondazione "Centro San Raffaele del Monte Tabor", tutte con sede a Milano in via Olgettina (nei pressi dell'Ospedale e dell'Università e vicino a Milano 2), che "ne assicurano il funzionamento anche mediante contributi finanziari ed apporti patrimoniali." Allo sviluppo dell'università "potranno concorrere enti ed imprese interessati a sostenere l'impegno dei promotori".

(http://www.unisr.it/list.asp?id=1)

Angelo ha detto...

Non ci sono più i pionieri di una volta che fanno la tesi sul pensiero di Amartya Sen!

Oggi vi si laurea chiunque.
:-)

Antonio Lo Nardo ha detto...

In linea di principio non mi dispiacerebbe che l'Università fosse tutta privata.

@serenatudisco ha detto...

vuoi mettere ad avere come docente un nome illustre, illustrissimo come quello?
Il resto, conta poco.
Purtroppo.

Antonio Lo Nardo ha detto...

Solo in Italia, forse.