domenica 14 febbraio 2010

I misteri risolti da Google.

Ci voleva Google Street per dimostrare l'esistenza degli UFO e le apparizioni della Madonna.
Qui intanto provano a capirci qualcosa.

6 commenti:

Mik ha detto...

Ridi, ridi, quando verranno a rapirti avrai modo di farti quattro risate insieme ai marziani...

Angelo ha detto...

La carta di un cornetto Algida, delittuosamente gettata fuori dal finestrino dell'auto da un palermitano in gita, finisce in un vortice di vento Svizzero e si spiaccica (complice, un po' di panna liquida) sul vetro protettivo di una fotocamera, dove resta fino a quando l'auto di Google si ferma in un autogrill per consentire al pilota di soddisfare i suoi bisogni fisiologici, nonché di mangiarsi un cornetto Algida, gettandone la carta in un apposito cestino per la raccolta differenziata (e così il cerchio si chiude).

Come vi pare come spiegazione?

Virus ha detto...

Io guardavo ed ecco un uragano avanzare dal settentrione, una grande nube e un turbinìo di fuoco, che splendeva tutto intorno, e in mezzo si scorgeva come un balenare di elettro incandescente. Al centro apparve la figura di quattro esseri animati, dei quali questo era l'aspetto: avevano sembianza umana e avevano ciascuno quattro facce e quattro ali. Le loro gambe erano diritte e gli zoccoli dei loro piedi erano come gli zoccoli dei piedi d'un vitello, splendenti come lucido bronzo. Sotto le ali, ai quattro lati, avevano mani d'uomo; tutti e quattro avevano le medesime sembianze e le proprie ali, e queste ali erano unite l'una all'altra. Mentre avanzavano, non si volgevano indietro, ma ciascuno andava diritto avanti a sé.
Tra quegli esseri si vedevano come carboni ardenti simili a torce che si muovevano in mezzo a loro. Il fuoco risplendeva e dal fuoco si sprigionavano bagliori.
Le ruote avevano l'aspetto e la struttura come di topazio e tutt'e quattro la medesima forma, il loro aspetto e la loro struttura era come di ruota in mezzo a un'altra ruota. Potevano muoversi in quattro direzioni, senza aver bisogno di voltare nel muoversi. La loro circonferenza era assai grande e i cerchi di tutt'e quattro erano pieni di occhi tutt'intorno. Quando quegli esseri viventi si muovevano, anche le ruote si muovevano accanto a loro e, quando gli esseri si alzavano da terra, anche le ruote si alzavano. Dovunque lo spirito le avesse spinte, le ruote andavano e ugualmente si alzavano, perché lo spirito dell'essere vivente era nelle ruote. Quando essi si muovevano, esse si muovevano; quando essi si fermavano, esse si fermavano e, quando essi si alzavano da terra, anche le ruote ugualmente si alzavano, perché lo spirito dell'essere vivente era nelle ruote.

Antonio Lo Nardo ha detto...

Le Sacre Scritture sono una fonte immensa di assolute verità:
http://www.pietroichino.it/?p=3485

Virus ha detto...

Si, carina, ma gira su FB da tempo immemorabile.

Antonio Lo Nardo ha detto...

Non frequento certi postacci.