giovedì 18 febbraio 2010

Minuti contati all'ufficio postale.

Qualche giorno fa ho fatto la coda all'ufficio postale per pagare le bollette. E non ho potuto fare a meno di alimentare il mio sentimento di alicenelpaesedellemeraviglie constatando che, in presenza di 21 (ventuno) clienti, erano funzionanti 6 (sei) sportelli. Di conseguenza tutto, coda e pagamento, si è concluso in 6 (sei) minuti.

Questi inglesi non capiranno mai perché a noi viene da sorridere quando leggiamo che il Difensore dei Consumatori ("consumer watchdog") ha fatto il diavolo a quattro perché le code negli uffici postali della capitale erano arrivate a ben 15 (quindici) minuti, con punte - udite, udite - di 28 (ventotto), mentre le linee guida ufficiali delle poste inglesi parlano di 6 (sei) minuti.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Come al solito, in Italia importiamo dal mondo anglosassone solo ciò che conviene ad alcuni (ad esempio l'aziendalismo), tralasciando quello che conviene ai più (ad esempio il rispetto dei diritti del cittadino).

Angelo ha detto...

L'anonimo ero io.

Mik ha detto...

Abbiamo tentato di importare il thatcherismo, anche. Ovviamente solo negli aspetti superficiali.

Antonio Lo Nardo ha detto...

Il thatcherismo sta arrivando da solo, alla chetichella, senza proclami roboanti e conseguenti sollevazioni dei lavoratori.
La sempre peggiore qualità dei servizi pubblici spinge chi se lo può permettere verso i servizi privati.

Angelo ha detto...

I quali servizi privati, non è detto che siano all'altezza dappertutto. (Si vedano ad esempio le scuole private al Sud).