venerdì 16 aprile 2010

Gino Strada e le cazzate.

Ogni tanto bisogna armarsi di santa pazienza e sangue freddo per farsi un'idea di cosa si pensa e si scrive sui quotidiani berlusconiani.

In questo editoriale di Maria Giovanna Maglie, per esempio, i collaboratori di Emergency arrestati (sequestrati) in Afghanistan vengono definiti "coglioni" e"poveracci".

E Gino Strada ? Un "profittatore" che si permette di scrivere "cazzate" come:
"Spero che si rafforzi la convinzione che le guerre, tutte le guerre sono un orrore";
"Fare il chirurgo di guerra mi piace, non riesco a immaginare un altro mestiere che possa piacermi di più";
"Le organizzazioni umanitarie non possono accettare i soldi della politica e della guerra".

4 commenti:

Angelo ha detto...

Come fai per la pazienza?
Dove la trovi?

P.S.: il link rimanda a:
"The page cannot be found".
Si è persa tra le "maglie" della rete? Una s-magliatura?

Antonio Lo Nardo ha detto...

Uff... Ok grazie. Sistemato.

essec ha detto...

Condivido quanto ha detto Angelo.

Mik ha detto...

La Maglie è una delle più fedeli servi del potere: prima craxiana, adesso berlusconiana, ma soprattutto difensore implacabile dell'Asse del Male usraeliano e di tutte le sue porcate.