giovedì 4 dicembre 2008

Morire per Sky.

Adesso, dopo tutti calci in bocca che hanno ricevuto, di fronte all'aumento dell'Iva sulle partite di calcio, strillano sul conflitto di interessi. E dopo la grande battaglia per la poltrona della Commissione di Vigilanza Rai, ora ci tocca assistere alla strenua e fiera difesa di Sky.
Eppure ne hanno avuto, di tempo, per mettere le cose a posto. E se non lo hanno fatto allora, perchè è successo ?

mercoledì 3 dicembre 2008

Un avvocato figlio di un operaio ? Giammai !

Vogliono atterrare la scuola pubblica e l'Università. E francamente non gliene frega niente del nepotismo, della qualità della ricerca, e di tante altre belle menate.
Altro che pari opportunità. Ma non dobbiamo stupirci, Belusconi era stato chiarissimo.



(Questo post è ispirato da questo bell'articolo di Augusto Cavadi, molto più profondo e articolato)

martedì 2 dicembre 2008

La prima in classifica.

Confesercenti ha recentemente pubblicato la nuova edizione del rapporto annuale SOS-Impresa. E' un ottimo lavoro, meritorio per l'ampiezza della rassegna e per lo sforzo di inquadrare in una cornice unitaria tutta la molteplicità delle forme di economia mafiosa. E' ricco di notizie, di aneddoti, di collegamenti, e anche di dati.

Peccato che fa parlare di sè per la cosa più inutile e superficiale che contiene: il bilancio della mafia vista come società per azioni, "la prima azienda italiana per fatturato e utile netto" (!!!). Nonostante la suggestione, contiene una sequela di numeri che non trovano alcuna seria giustificazione. Chi vuole può curiosare tra le attività e le passività (ma forse volevano dire: tra le entrate e le uscite) .

Ne avevamo parlato anche l'anno scorso.

venerdì 28 novembre 2008

Comune dissuasore.

Questo blog fa notizia (:-))

Dopo il post di qualche giorno fa sulle piste ciclabili di via Crispi, tutta la città è in subbuglio. Il Coordinamento Palermo Ciclabile ha chiesto pubblicamente spiegazioni dei dissuasori inopinatamente installati nel bel mezzo delle piste ciclabili di via Crispi; ne ha dato conto anche Repubblica Palermo domenica. Dissuadono eccome !

Inoltre, tanto per rincarare la dose, il Sole 24 Ore di lunedì 24 novembre ha relegato Palermo al 95° posto (su 100) per "ciclabilità e pedonalità" (ovviamente la più civile Cagliari è molto sopra in classifica).

La classifica è stilata misurando, per ogni comune capoluogo e in rapporto al numero degli abitanti, l'estensione delle isole pedonali, delle ztl, del verde fruibile, e la lunghezza delle piste ciclabili.

giovedì 27 novembre 2008

Soru è eccellente: facciamolo fuori.

Il PD sardo ha impallinato Soru, uno degli uomini migliori che la sinistra, anzi la politica italiana, ha prodotto in questi anni. Neanche a farlo apposta due giorni fa Pirani, su Repubblica, gli aveva dedicato un bell'articolo con un approfondimento sulla sua politica per la ricerca e l'attrazione dei cervelli. Nel mio piccolo, anche io ne avevo parlato.

martedì 25 novembre 2008

Ve l'avevo detto che non si capiva niente.

Rufleg mi fa notare che il Comune di Palermo ha dovuto pubblicare sul sito internet una guida alla lettura del cartello ! Ma se un cartello non comunica bene, a che serve ?

COME VA LETTO IL CARTELLO STRADALE

Poiché si tratta di un segnale di divieto, le scritte sulla tabella sono impostate in modo da esprimere ciò che all’automobilista non è consentito fare. Per esempio, la dicitura “9.30-18.30 nei giorni di numero dispari per i veicoli di targa pari”, posta sotto il simbolo del divieto di circolazione, sta a significare che in quella fascia oraria di un giorno dispari chi ha targa pari non può circolare.

Cartelli arzigogolati.

Dunque, proviamo a interpretare.

Divieto di transito ai veicoli che valgono da 0 a 3 euro.
Tranne quelli che trasportano invitati alle feste e quelli autorizzati.
Dalle 8 alle 9 e mezza, e dalle 18,30 alle 20,30.
Anzi no, facciamo così: dalle 9 e mezza alle 18,30 tirate la monetina.

lunedì 24 novembre 2008

McCain il giusto.

Onore a McCain.

Tutti abbiamo ascoltato le nobili parole con le quali ha riconosciuto "il mio Presidente". Ma a rendere lodevole il suo comportamento era già stata una battaglia politica conclusasi vittoriosamente in Senato (allora a larga maggioranza pro-Bush) con l'approvazione di una misura per la fissazione di rigidi standard sul comportamento dei militari americani in Iraq.

Il cosiddetto emendamento McCain fu aspramente osteggiato dalla Casa Bianca e costituì la risposta politica allo scandalo di Abu Ghraib, il carcere iracheno dove molti soldati americani si abbandonarono ad abusi e violenze contro i prigionieri, molti del quali detenuti senza processo solo perchè "sospetti".

venerdì 21 novembre 2008

Mobbing alla Regione Siciliana.

Una volta tanto, c'è un motivo per parlarne bene.

La Regione Siciliana, che tanto spesso critichiamo, ha pubblicato uno studio corposo (oltre 100 pagine) e approfondito sul fenomeno del mobbing. Vengono analizzate le cause, i meccanismi, i ruoli dei vari "attori", i danni che il fenomeno arreca alla
vittima, alle azienda e a tutta la società. C'è poi una rassegna degli strumenti di tutela legislativa, dalla Costituzione alle norme internazionali e del nostro diritto civile e penale, e viene esaminata la giurisprudenza più significativa sull'argomento. Completa il tutto un'essenziale appendice legislativa.

E' difficile dire se si tratta di un segnale di cultura organizzativa condivisa, oppure è un'iniziativa di qualche dirigente particolarmente sveglio. In ogni caso vale la pena segnalarlo positivamente.

giovedì 20 novembre 2008

L'opposizione che mi piace.

"Il problema è che voi non state governando il Paese, lo state stressando emotivamente con minacce, ultimatum, giri di vite annunciati in televisione; anziché governare le speranze di questo Paese avete scelto di governare le sue paure, le agitate e fate uscire gli istinti più oscuri. Sembra quasi che programmiate di soffiare sul fuoco nella speranza che possa scoppiare un incendio, per consentire interventi sempre più pesanti e punitivi da parte del Governo, nell'evidente intento di appannare la fiducia dei cittadini nella perdurante validità dei principi e dei valori di cui la nostra Costituzione è espressione".

(On. Gianclaudio Bressa, nel corso di un'avvincente interrogazione parlamentare sulle direttive impartite alle questure in relazione alle manifestazioni contro il decreto Gelmini, 5.11.2008)