giovedì 17 gennaio 2008

Che m'importa della sentenza su Cuffaro ?

La società politica attende spasmodicamente la sentenza sul governatore siciliano. Ma a me non sembra ansiosa di scoprire se ha commesso il reato che gli viene contestato; userà il verdetto solo per avviare un grande regolamento di conti.

Quanto ai cittadini: prima, mooolto prima della sentenza, sarebbe dovuto maturare un severo giudizio politico per un presidente che dice di non interessarsi dei reati di mafia commessi dalle persone che frequenta, fossero pure reati di mafia.

Valga per tutti l'articolo di oggi a firma del Comitato Addiopizzo pubblicato su Repubblica Palermo.

3 commenti:

Angelo ha detto...

Dell'articolo di Addiopizzo mi piace soprattutto l'impostazione "responsabilista".

Cito liberamente:
"E' dura da ammettere, ma se un intero popolo non si interessa di selezionare con rigore chi è deputato ad amministrare, nell'interesse di tutti, la cosa pubblica, allora è un popolo che rinuncia alla propria dignità. Se il nostro amor proprio non si convince di ciò non ci libereremo mai del sistema clientelare-mafioso".

Molti palermitani si sentono al centro del mondo e sprizzano furbizia da "familismo amorale", non rendendosi conto (o non volendosi rendere conto) che, così facendo, non fanno altro che perpetuare una condizione di sottosviluppo materiale, culturale e morale, di cui essi stessi sono parte.

Certo, bisogna considerare che la moderna società mediatica non aiuta, ma le "prese di coscienza" possono diventare più forti di tutto, come dimostrano, tra l'altro, i recenti fatti in materia di pizzo e pizzini.

Angelo ha detto...

URGENTE!
Cuffy ha convocato l'ARS per le ore 12 di oggi per "Comunicazioni Urgenti".

Che si voglia dimettere per via dei famosi cannoli?

Sull'argomento, segnalo un bell'articolo del mitico Attilio Bolzoni su Repubblica.it.

L'indirizzo è:

http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/cronaca/cuffaro-processo/assemblea-straordinaria/assemblea-straordinaria.html

guido ha detto...

dialogo del 13.02.2009, tra un padre ed un figlio (età quasi 9 anni):
Figlio:"papà ma Cuffaro è ancora Presidente della Regione?"
Padre:"no"
F:"allora è in carcere?"
P:"no"
F:"ma non dovevano metterlo in carcere?"
P:"no, l'hanno condannato per favoreggiamento alla mafia, ma ci sarà un altro processo e quindi per ora non va in carcere"
F:"che vuo dire favoreggiamento?"
P:"vuol dire che aveva aiutato la mafia"
F:"miiiiiiiiiii e l'hanno fatto Presidente della Regione" (segue risata del figlio).
il re è nudo?