venerdì 23 maggio 2008

Not in my name.

Dopo aver timbrato il cartellino in Sicilia, la senatrice Anna Finocchiaro è stata avvistata in Senato a teorizzare il "bipolarismo dialogante" e a commentare così le polemiche su Travaglio.

3 commenti:

essec ha detto...

Ormai per riconoscere il fronte politico dei commenti occorre leggere esplicitamente le firme.
Una enorme confuzione "inciuciativa" confonde uomini e ideologie.
La casta tutta è sempre più impegnata a difendere se stessa, ostenta in maniera crescente il suo potere e, senza mezzi termini, continua a prendere per il "culo" i "sudditi coglioni".

emilio ha detto...

Finalmente una cosa che non mi fa pentire di aver votato per la Finocchiaro (non è ironico)! Travaglio è un furbo che della rissa fa il suo mestiere. E poi è amico di Ciuro (e io ho letto le carte, ascoltato le intercettazioni....e vorrei andare da Fazio a dire tutto questo....senza contraddittorio).

Antonio Lo Nardo ha detto...

Sei peggio di Polito...
:-)