lunedì 22 ottobre 2007

Nessuno lo può giudicare

Dopo il goffo tentativo di censura della libertà di opinione (disegno di legge sull'editoria: vedi post di sabato scorso), adesso attaccano violentemente la magistratura.

E' evidente: i potenti possono scegliersi chi li giudica, a differenza del cittadino comune. E chi osa indagare finisce male.

Il centro sinistra abbozza, non dice nulla, formalmente per paura che Mastella faccia saltare tutto. Ma siamo sicuri che sotto sotto non si compiacciano di dare un bella legnata a quei rompipalle dei magistrati scomodi ?

Quando queste cose le faceva il nano suonavamo la grancassa. Quanto siamo diversi ? A che serve un governo così ?

La più lucida chiave di lettura di ciò che sta accadendo l'ho letta in questo articolo di Travaglio.

3 commenti:

toti ha detto...

Evidentemente la puzza di bruciato si diffonde ...... l'incendio è stato innescato, anche se ancora non si vedono fiamme. Non per nulla ora gli "amici" si stanno muovendo per cercare di addivenire a una qualche riforma elettorale ...... il guaio è che questi si muovono come topi in una nave che affonda o in un labirinto ...... con qualcuno che dall'alto li osserva e .... forse li instrada con falsi odori di formaggi.

Angelo ha detto...

Che dire?
Purtroppooo... in eeffeeettiii....

Fermo restando che le premesse le conoscevamo:
- Mastella
- il Senato traballante (e Mastella è senatore)
- la maggioranza molto variegata...

Che fare?

Giuseppe G ha detto...

Non mi fido di mastella