martedì 3 marzo 2009

La patria della truffa.

L'evoluzione della legislazione italiana negli ultimi anni è andata quasi sempre nella direzione di maggiori tutele per i criminali (le chiamano garanzie) e maggiori intralci possibili per chi deve perseguire i reati (lo chiamano diritto alla privacy).

Tutto questo, ovviamente, vale quando si parla di reati commessi dai cosiddetti "colletti bianchi" come falso in bilancio, corruzione, etc.. Per tutti gli altri si urla a squarciagola invocando tolleranza zero, arresti senza prove, etc.

Un sistema legale di questo genere scoraggia coloro che volessero investire in Italia per portare ricchezza e lavoro, mentre al contrario attira gli speculatori senza scrupoli, quelli che devastano le nostre pianure con orrendi capannoni mai definiti, utili solo ad afferrare contributi pubblici e scappare con il malloppo. Sicuri di farla franca.

Un breve e gustoso articolo pubblicato dal Sole 24 Ore di qualche giorno fa, dall'eloquente titolo "Un Madoff in Italia non sarebbe mai finito in carcere", paragona la vicenda del finanziere americano che ha truffato numerosissimi risparmiatori piccoli e grandi alle impunità di casa nostra. Siamo questo.

7 commenti:

Angelo ha detto...

In questi casi, è statisticamente dimostrabile che il pesce puzza dalla testa... e non c'è bandana che tenga!

Mik ha detto...

In America Ricucci sarebbe ancora in carcere: invece ogni settimana me lo trovo su qualche settimanale di gossip con una nuova fiamma. Ma che gli fa alle donne?

Antonio Lo Nardo ha detto...

Ma che fai ? Sputi nel piatto dove mangi ?
:-)))

Valentina ha detto...

@mik
Le fa andare sui giornali. Tutto qui.

Mik ha detto...

No Antonio, non sputo: rifletto. Ci sono tante belle storie da raccontare sui giornali, approfondimenti da proporre, che non capisco perchè si debba dare tanto spazio a un buffone simile (evito di dare rutilanti definizioni delle donne che lo accompagnano per motivi di decenza - decenza mia, non loro, perchè per uscire con un tipo simile devono esserne prive...)

Antonio Lo Nardo ha detto...

Immagino, correggimi se sbaglio, che una foto di Ricucci sarebbe molto richiesta. I direttori dei giornali sono convinti che il personaggio 'piace'.
Ma secondo te hanno ragione ? Davvero un giornale vende di piu' se c'e' la foto di uno come lui ?

Mik ha detto...

No, ormai ha fatto il suo tempo: al massimo gli possono dedicare mezza pagina e un paio di fotografie mentre passeggia con la nuova fiamma. Invece vanno molto i tipi del grandefratello e i ballerini di ballandoconlestelle: da quando è iniziato c'è almeno un settimanale, tra tutti quelli pubblicati, che ha un servizio su emanuelefiliberto.
Oggi in archivio abbiamo ripescato delle foto di nataliaestrada in compagnia di fabriziocorona nel 1999: sul retro c'è scritto "nataliaestrada ad una festa con giovane playboy". Oggi lei è sparita e quel giovane playboy fa il suo show in un'aula di tribunale.
Fortuna che tutto scorre, come diceva Eraclito: ma qui l'unica cosa che dovrebbe scorrere è l'acqua dello sciacquone...