sabato 3 ottobre 2009

Donne di destra con il cervello.


A destra comincia a farsi strada una certa insofferenza per il neo-sessismo platealmente esibito dai berluscones. C'è tutta una trama di idee, che fa riferimento a Fini, alla fondazione Fare Futuro, che comincia a ragionare.

Valga per tutti questo recente editoriale di Flavia Perina, direttore del Secolo d'Italia. Certo, anche lei, si legge tra le righe, si è dovuta piegare al diktat di Re Silvio e non ha potuto accettare l'invito di Santoro ad Annozero. Ma se ci fosse andata ne avremmo sentito delle belle.

2 commenti:

Mik ha detto...

Difesa penosa e pelosa: dunque non è andata in trasmissione solo perché essendoci la D'Addario aveva paura che il livello del programma non fosse abbastanza elevato...
Ripeto, difesa penosa, pelosa e aggiungo anche misera: poteva partecipare, e andare eventualmente via nel caso in cui la situazione fosse degenerata, cercando di dare il proprio contributo.
In questo caso ha voluto dare un giudizio a priori, secondo me sbagliando.
Ma è chiaro che anche la Perina ha ubbidito all'ordine del presdelcons...
Piuttosto, mi ha fatto paura quell'invasata responsabile della Giovane Italia, che non lasciava parlare Travaglio ed Emiliano, e snocciolava una serie di luoghi comuni da fare paura!!!

Antonio Lo Nardo ha detto...

E ce ne erano altre due simili, nella trasmissione di Lerner. Hanno trattato con insolenza Claudia Mori che, in collegamento telefonico, diceva cose molto ragionevoli sull'arrivismo delle giovani bellone. Per poco non le è arrivato un insulto del tipo "vecchia gallina".