venerdì 16 ottobre 2009

Squadrismo televisivo.


Ecco cosa subisce chi osa fare il proprio dovere, quando ciò contrasta con i Suoi interessi.
E come palermitani proviamo un certo orgoglio per la vetta di professionismo alla quale è arrivata la giornalista, nostra conterranea.

25 commenti:

Valentina ha detto...

Durante gli appostamenti al giudice dal calzino turchese, sta santa ragazza un'aggiustatina al curriculum potrebbe pure darla.

Angelo ha detto...

E' nata da mami e... da papi!
:-)

Angelo ha detto...

La prova provata dell'importanza del conflitto d'interesse.

Antonio Lo Nardo ha detto...

Ah ah "da papi" !
Non me ne ero accorto.
:-)))

Mik ha detto...

Sallusti ha iniziato ieri sera Annozero dicendo che questo giudice durante una cena aveva espresso tutto il suo disappunto per Berlusconi, quindi era senz'altro animato da pregiudizio verso di lui quando ha deciso sul suo conto... certo che questo servizio è una vera vergogna.
Ci sono giornalisti che hanno la faccia come il cu.., e del resto solo leccando ben bene il potente di turno uno come Brachino può arrivare a certi livelli.

Angelo ha detto...

Da tutto questo impegno mediatico a favore dell'istruzione delle casalinghe cosa viene fuori?

Che il giudice è una persona normalissima, che fa cose normalissime. Sembra proprio una brava persona.

I veri "corpi galleggianti" di prima categoria sono questi tre giornalisti.

Tra l'altro, il Sallustio si era fatto prendere per ignorante a "L'infedele", sparando una serie di teorie strampalate sulla Corte Costituzionale, davanti a Gustavo Zagrebelsky.

Antonio Lo Nardo ha detto...

E alla giovane giornalista, che al Cavaliere ha venduto il suo cervello, spetta come minimo un posto da euoparlamentare,

Mik ha detto...

Riuscite anche voi a non vedere il cursus honorum della fanciulla???

Antonio Lo Nardo ha detto...

Ah ah. Lo hanno eliminato. Ma sta ancora nella cache di Google.
Sei in tempo per stampartelo e appenderlo al capezzale.

http://209.85.229.132/search?q=cache:n7b9QfiSW6EJ:www.ateneonline-aol.it/basecurriculumaspi.html+http://www.ateneonline-aol.it/basecurriculumaspi.html&cd=1&hl=it&ct=clnk&gl=it

Mik ha detto...

Al capezzale della democrazia morente?
Ho visto la pagina in questione: deprimente.
Sembra scritta da una ragazza di 15 anni.
Complimenti a mami e papi per i profondi valori che hanno inculcato alla figlia: del resto, si deve pur campare, in qualche maniera, e magari la fanciulla in questione non ha neanche un contratto regolare... in attesa di condurre Striscia la notizia (forse spera di prendere il posto del Gabibbo).

Antonio Lo Nardo ha detto...

Vedrai, vedrai. Ce la ritroveremo europarlamentare.

Mik ha detto...

Comunque ho sentito bene il testo del servizio: è di una banalità disarmante.
Scritto giusto giusto per un pubblico di casalinghe e analfabeti.
Non oso pensare cosa avrebbero detto se lo avessero scoperto a scaccolarsi...

Josh71 ha detto...

Ma possibile che non siano denunciabili per violazione della privacy? E possibile che ci siano casalinghe che accettino supinamente le cavolate che vengono dette in questo servizio?

Virus ha detto...

Si è possibile.

Mik ha detto...

Non c'è violazione di privacy: è per strada.
E' un luogo pubblico.

Mik ha detto...

Siamo tutti sincronizzati su Toti...

Josh71 ha detto...

Per quello che conta, il garante della privacy ha avviato un'inchiesta.

Antonio Lo Nardo ha detto...

Leggo su Repubblica online che il "giornalista" Brachino si e' scusato con il magistrato e lo ha inviato in trasmissione a rispondere a tre domande sulla sua sentenza Mondadori-Cir.

In pratica ha confessato.

Angelo (the dark side) ha detto...

Chissà che sottoil "brachino" non ci sia biancheria color turchese...

Mik ha detto...

Duro Travaglio sulla nostra amica giornalista:
Abbiamo lanciato questa campagna, che è simboleggiata dal calzino: il calzino turchese, perché una serva sciocca, una precaria, che quindi va anche compresa, del gruppo Berlusconi, sotto la direzione di quel personaggio per descrivere il quale basta guardarlo in faccia, devo dire, Brachino, ha pensato bene di individuare, proprio in questo calzino, il simbolo della stranezza, della bizzarria, dell’originalità, della follia, della eccentricità del giudice Mesiano

Antonio Lo Nardo ha detto...

Ora c'e' pure un gruppo su Facebook su Annalisa Spinoso !
http://www.facebook.com/search/?q=Annalisa+spinoso&init=quick#/group.php?gid=169233613360&ref=search&sid=1560856153.4261371998..1

Mik ha detto...

Da Dagospia:

(Adnkronos) - L'Ordine dei giornalisti della Sicilia ha sentito oggi la giornalista Annalisa Spinoso, 29 anni, l'autrice del servizio andato in onda la scorsa settimana su 'Mattino Cinque' sul giudice Raimondo Mesiano. La giovane, precaria con un contratto a tempo determinato, e' stata convocata dall'Ordine siciliano, dove e' iscritta essendo palermitana, per fornire dei chiarimenti. Dopo l'audizione il caso sara' esaminato "nel merito -fanno sapere dall'Ordine- in una prossima seduta del consiglio". L'attivita' ricognitiva viene svolta in raccordo con l'Ordine dei giornalisti della Lombardia.

Angelo ha detto...

Per la serie "Com'è andata a finire", abbiamo la difesa dell'Annalisa:

http://www.gerypalazzotto.it/2009/11/26/cronista-per-caso/

Antonio Lo Nardo ha detto...

Incredibile questa "difesa". In pratica questa qui ha detto di non sapere nulla sul giudice. L'hanno chiamata al telefono, le hanno dato il video, e le hanno detto di fare un pezzo di colore.

Questo ci dà l'idea del livello al quale è arrivato il giornalismo.

Angelo ha detto...

"Quel" giornalismo!