mercoledì 13 gennaio 2010

Lavoro nero.

Non avete capito niente.
Si trattava della lotta contro il lavoro nero.

2 commenti:

Angelo (the dark side) ha detto...

Secondo un prete della zona (intervistato da RaiNews24), una possibile spiegazione di quanto accaduto è che la 'ndrangheta volesse riaffermare il controllo del territorio e contemporaneamente sostituire l'etnia dei raccoglitori.

Se così fosse, l'individuo della foto, attuando gli sgomberi forzati si sarebbe reso "braccio" (strumento operativo) di quella mafia che dice di combattere.

Diceva il mitico Trap: "non dire gatto, se non ce l'hai nel sacco!"

Unknown ha detto...

Leggevo ieri che la ndrangheta aveva bisogno di liberarsi di tutta quella manodopera, dopo che sono state modificati (non so bene di preciso) i contributi UE per le coltivazioni delle olive.
Insomma, con le nuove regole diventa addirittura piu' remunerativo non coltivare piu' quei terreni sui quali prima faticavano i lavoratori extracomunitari.
In pratica hanno fomentato la rabbia della popolazione per cacciare gli uomini. E poi le ruspe dell'esercito che hanno demolito quei tuguri hanno fatto il resto.
Cosi' la ndrangheta ha ottenuto quel che voleva.