mercoledì 3 ottobre 2007

Giochiamo alle Primarie

Tra meno di due settimane si terranno le "primarie". Giochiamo anche noi ? Ho inserito in alto a destra lo spazio per esprimere la propria preferenza. Vediamo cosa viene fuori.

Mentre riflettiamo sulla scelta, ricordiamo che:

- l'Assemblea Costituente nazionale conterà 2.400 (duemilaquattrocento) membri;

- l'art. 6 del Regolamento Quadro per l'elezione delle Assemblee Costituenti dice: Il presidente dell'Ufficio centrale circoscrizionale, in conformità dei risultati accertati dall'Ufficio stesso, proclama eletti, nei limiti dei posti ai quali ciascuna lista ha diritto, i candidati in essa presenti seguendo l’ordine della lista stessa. In sostanza: i seggi sono attribuiti in proporzione ai voti raccolti dalle singole liste, ma le liste sono bloccate: diventeranno membri dell'assemblea i primi delle liste, secondo l'ordine prestabilito.
Come l'abbiamo chiamata la legge elettorale di Calderoli ?

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Penso che non si possa pretendere che due (o più) apparati si auto-annientino senza alcuna resistenza.

E' già un buon risultato quello che sta accadendo, cioè la costituzione di un nuovo partito non per scissione ma per unione.

Molto dipenderà dal leader eletto e dalla "nuova frontiera" che vorrà indicare. La collocazione e la struttura del PD si evolveranno di conseguenza.

A questo proposito, leggete l'intervista di Veltroni a Massimo Giannini su Repubblica di oggi.

Quanto al numero dei "Costituenti", mi pare in linea col numero usuale di delegati ad un qualsiasi congresso di un grande partito.



P.S.: suggerirei ad Antonio, per una forma di riguardo verso tutte le opinioni, di aggiungere al sondaggio la scelta "Non voglio votare".

Antonio Lo Nardo ha detto...

Buon risultato ? Purtroppo ho qualche dubbio che "l'innesto" possa migliorare la già traballante fibra del partitone.

Il tuo suggerimento è giusto, ma purtroppo non posso modificare la "scheda" senza far ripartire da zero il conteggio dei voti.