giovedì 18 giugno 2009

Pubblicità (per Repubblica).

8 commenti:

Angelo ha detto...

Splendido! Mi ricorda il "Si! Ho una faccia da pirla" di Cuore.

Mik ha detto...

Ma di cosa si vanta?
Di votare Berlusconi o di non leggere Repubblica?
Ma il voto non era segreto?

Mik ha detto...

Sembra il tizio che ti vende le villette a schiera direttamente in cantiere.
O forse il tizio che ti dice che ha risolto i suoi problemi di alitosi.
O quello che ha preso la laurea grazie al Cepu.
O magari quello che ha inventato il sistema sicuro per fare ambo su tutte le ruote in massimo tre estrazioni.

Josh71 ha detto...

E ovviamente è fiero di leggere soltanto "Il Giornale"; al più, quando ha voglia di sentire un'altra campana, legge anche "Libero". Il massimo della vita per lui è vedere il TG4 di Emilio Fede.

Valentina ha detto...

@Mik
Credo si debba contemporanemamente votare Berlusconi e non comprare Repubblica
Non è cosa da tutti...

Angelo ha detto...

@Mik:
Sembra proprio quello che ha preso la laurea grazie al Cepu.

Virus ha detto...

apprendendo questa notizia vengo colto da un irrefrenabile desiderio di autoerotismo...

Angelo ha detto...

da Spinoza.it:

Famiglia Cristiana bacchetta Berlusconi. Pure il sadomaso adesso.

Per le feste a palazzo Grazioli la regola era "trucco leggero". Eh, sennò sembrano mignotte.

Il premier: "L'amore vero non si cancella mai". Per tutto il resto c'è Mastercard.

Berlusconi a Patrizia: "Vai ad aspettarmi nel letto grande". Se trovi posto.

Nuovo scoop: a villa Certosa c'erano ragazze slave con costumi da Babbo Natale. Dev'essere uno stratagemma per poter poi dire che non esistono.

Il premier si discolpa: "Il Natale quando arriva, arriva".