lunedì 29 giugno 2009

Necrologi.

Leggere in alto a destra.
Da qui.

11 commenti:

Mik ha detto...

Cavolo, mi rattrista leggere della morte del signor Monari... l'ho conosciuto il 21 aprile del 1978, un giorno grigio di pioggia in cui mi spostavo a bordo della mia Fiat Campagnola per trasportare orecchie di pecora dalla provincia di Sassari a quella di Nuoro. Mi fermai a fare benzina al distributore in località Borruttunuzzeddu, feci il pieno di normale, e pagai con una banconota da cinquemila lire. Il benzinaio prese la banconota, mi sorrise e mi disse, con la cortesia tipica dei sardi: Piacere, sono Agostino Monari. Chissà che un giorno le nostre strade non tornino a incrociarsi.
Quella fu l'ultima volta che lo vidi.
E che spacciai cinquemila lire false.

Antonio Lo Nardo ha detto...

Orecchie di pecora !!!???
Ma ti davi ai sequestri ?

Mik ha detto...

Non ne posso parlare: è un periodo della mia vita oscuro anche per me.
All'epoca avevo circa quattro anni...

Angelo ha detto...

Dunque, la Fiat Campagnola era giocattolo?
Pensaci prima di rispondere, perché se cadi in contraddizione telefono a D'Avanzo.

Mik ha detto...

Ho detto che non ne posso parlare... ci sono di mezzo pure i servizi segreti.

Angelo ha detto...

E' vero! E' il mio sesto anniversario. Perciò, Putzu.

Firmato: Gianni

Antonio Lo Nardo ha detto...

Tornando al post: le mie fonti confermano che non si tratta di un fotomontaggio.

Mik ha detto...

Non ne avevo alcun dubbio: il mondo è pieno di malati di mente a piede libero.
Fino a qualche anno fa sui muri di Palermo c'erano i luttini per la messa in suffragio di Mussolini...

Angelo ha detto...

Se muore quello che dico io, potremmo pubblicare il necrologio ironico sul GdS...

Mik ha detto...

Prima pubblicheranno i nostri... se non ricordo male è tecnicamente immortale, e sempre pronto all'amplesso. Ma il suo medico curante è ancora in terapia intensiva???

Valentina ha detto...

No, può morire, ma dopo 3 giorni torna in circolazione