mercoledì 17 giugno 2009

Scova Berlusconi (sulla stampa USA).

Una notizia così sensazionale non poteva passare inosservata per quei grandi giornalisti di Libero, campioni di indipendenza. Una potenza come gli USA che implora aiuto a Silvio Berlusconi: che notiziona ! Strano che i grandi quotidiani americani abbiano bucato la notizia. Ed è ancora più strano che il sito della Casa Bianca riporti la notizia dell'incontro solo incidentalmente, per dedicare invece il massimo spazio alle parole di Obama sulla situazione in Iran. Che provinciali questi americani.


17 commenti:

Angelo ha detto...

Mi ricordo che a settembre scorso il nostro Silviuzzo incontrò Sarkozy in quel di Parigi.

Ebbene, c'ero anch'io (nel senso che anch'io ero a Parigi) e la sera ho fatto attenzione ad uno dei principali telegiornali d'oltralpe (su France2).

All'incontro furono dedicati non più di 10 (dico dieci) secondi: il tempo di dire: "oggi il Presidente Sarkozy ha incontrato il primo ministro italiano Silvio Berlusconi".

Antonio Lo Nardo ha detto...

Miiii come sono lenti a parlare questi francesi !

Angelo ha detto...

Va be'! Ho esagerato (forse per incoffessato amor di patria?): cinque secondi!

Valentina ha detto...

Berlusconi oscurato da una mosca...

Mik ha detto...

Ci sono foto della cena di iersera con i commensali ubriachi?

Anonimo ha detto...

E invece (per gli imparziali, cioè quelli che non odiano il premier ma nemmeno lo amano) l'incontro è stato un punto a favore per il nostro premier. Inoltre il colloquio con "Mister Obama" ha avuto anche un buon esito! Cordialità!

Antonio Lo Nardo ha detto...

@Mik
Eravamo troppo brilli per fare foto.

@Anonymous
Non scambiare gli imparziali con i cerchiobottisti.

Antonio Lo Nardo ha detto...

@Valentina
Troppo forte la scena della mosca.

Anonimo ha detto...

Se qualcuno ha avuto modo di leggere la nota politica di oggi di Massimo Franco (link a fine commento) se ne rende conto. Beh, con tutto il rispetto, Massimo Franco lo ritengo uno dei migliori giornalisti politici italiani. Poi ognuno ha le sue opinioni (obviously).

http://www.corriere.it/politica/nota.shtml

Angelo ha detto...

Chi è l'uomo più potente del mondo?
Per "il Giornale" non ci sono dubbi: è Massimo D'Alema, il "coccodrillo". Da cui il titolo di oggi:

"D'Alema firma il complotto anti Berlusconi"

Una vera potenza, questo D'Alema:
1) ha intimato a De Benedetti di lanciare "Repubblica" nell'avventura delle "dieci domande";
2) ha spinto "quel" fotografo a scattare le famose 5.000 foto;
3) ha convinto Murdoch a scatenare la campagna estera contro il Nostro Augusto Premier (che purtroppo è indifeso);
4) ha imposto ai magistrati di Bari - nota città vicinissima a Gallipoli (200 Km, ndr) - di infilare all'interno di un'indagine su appalti pubblici nella sanità alcune intercettazioni sul "rimborso spese" ad alcune ragazze per una "trasferta" a Palazzo Grazioli;
5) etc. etc. etc.


http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&currentArticle=MNGK6

Josh71 ha detto...

@ Anonimo.
Tendenzialmente trovo fastidioso rispondere ai commenti degli anonimi, comunque ti faccio notare che in questo post si dice che la visita di Silvio in America non è stata notata da nessun giornale americano, mentre la nostra stampa ne ha parlato in pompa magna, fino ad arrivare a dire che Obama era quasi in ginocchio davanti a lui, nella speranza di avere il suo aiuto. I commenti di Franco sono stati pubblicati sul Corriere; li si può condividere o no, ma resta il fatto che la politica estera di Berlusca continua ad avere rilevanza soltanto sulla stampa italiana; all'estero non interessa a nessuno del suo punto di vista e delle sue iniziative.

Angelo ha detto...

Oggi a leggere i titoli dei giornali c’è da divertirsi: mentre si precisano i contorni dell’inchiesta di Bari, alcuni leader del PdL (come Fini) si smarcano e al PPE il prestigio italiano va a rotoli, i titolisti si sbizzarriscono, talvolta con effetti sorprendenti.

1) Per la categoria boomerang, abbiamo il titolo di Libero: “Silvio, occhio alla coca”. (Vittorio Feltri ha notizie di prima mano?)

2) Per la serie “ribaltatori di frittate” ecco il titolo del Giornale: “Tutti i segreti della D’Alema connection” (peggio della Spectre).

3) Ironia involontaria per due grandi quotidiani, che riportano il pensiero di Silviuzzo, ma senza virgolette. Il Corriere: “Berlusconi: risponderò colpo su colpo” (di che si trattava s’era capito); La Stampa: “Il Premier: è gente pagata; vedrete arriverà dell’altro” (se lo dice lui…)

4) “Premio speciale della giuria” all’Unità per il titolo crepuscolare : “Gli amici se ne vanno” su foto di SB mestamente di spalle.

5) Infine, capolavoro assoluto e Palma d’oro al Manifesto: foto di Palazzo Chigi con il titolo: “Il night della Repubblica”.

Anonimo ha detto...

Anche se con un po' di ritardo, non l'avevo proprio notata la sua risposta, cerco di rispondere.
Tutta questa "celebrazione" sulle testate italiane principali faccio difficoltà a notarla. Ovviamente, non mi riferisco ai giornali apertamente schierati e capziosamente faziosi (vedasi il Giornale, Libero, l'Unità, il Manifesto, etc.) che non fanno altro che minare il percoso di una sana e libera informazione. Comunque non vedo il motivo di non portare in prima pagina la visita del nostro Presidente del Consiglio alla Casa Bianca, soprattutto in questo momento che il Presidente americano sembra quello più "in voga" di tutti i tempi.
Detto questo, per quanto riguarda la politica estera è una questione soggettiva, ognuno è libero di esprimere i propri pareri ed avere idee personali al riguardo. Fatto sta che di polveroni sul premier se ne alzano giornalmente, ma quando sono le urne a parlare gli avversari cercano di divagare riportano il tema di discussione sulle trite e ritrite critiche rivolte a Berlusconi.
Concludo, precisando, che non sono affatto un sostenitore del premier, ma mi infastidisce che l'"Ordine del Giorno" della maggior parte dei partiti sia quello di attaccare da ogni punto di vista il premier. Questa scelta politica danneggia soltanto la crescita democratica del Paese, ostacolando una sana opposizione costruttiva e democratica che potrebbe scaturire (ma che puntualmente non si vede). E' finito il tempo dell'antiberlusconismo, è ora di impegnarsi nei campi che realmente interessano ai cittadini e di avanzare proposte utili, anziché adottare la "politica del no" e delle continue sfuriate sulla vita privata del premier.
Saluti.

Antonio Lo Nardo ha detto...

"Attaccare il premier" tutte le volte che l'opposizione ritiene di farlo non danneggia affatto la democrazia, è anzi l'essenza stessa della democrazia.

Anonimo ha detto...

La mia critica infatti non era affatto "non attaccare il premier", bensì dedicarsi principalmente ad altro, ovvero a fare politica nel vero senso della parola, preoccupandosi di argomenti realmente complicati ma quanto mai attuali (precariato, crisi, istruzione, giustizia e così all'infinito) che rischiano tendenzialmente di peggiorare.

Anonimo ha detto...

Sulla questione delle critiche che vari quotidiani rivolgono giornalmente a Berlusconi, facendone il loro cavallo di battaglia, ho notato della lettura del "Revisionista" che Pansa la pensa molto come me, o meglio io la penso come lui. Tuttavia, il Revisionista è un libro da leggere, indipendentemente dal proprio pensiero politico. ;)

Antonio Lo Nardo ha detto...

Cosa pensa Pansa delle critiche che i quotidiani rivolgono a Berlusconi ?