domenica 27 dicembre 2009

Due storie italiane.



Ma quelli del Monte dei Paschi non potevano farsi venire qualche altra idea ?

8 commenti:

Mik ha detto...

"Una storia italiana" è il soggetto della precedente campagna pubblicitaria, in cui gli spot erano girati da Peppuccio Tornatore, con la colonna sonora di una celebre canzone di Paolo Conte: lo scopo era quello di sottolineare lo stretto legame della banca MPS con la realtà italiana e con il territorio in cui essa opera, di cui deve essere ritenuta parte integrante al pari di un monumento o degli esseri umani che vivono, amano, soffrono, esprimono le proprie emozioni.

Antonio Lo Nardo ha detto...

E io che pensavo che si trattasse della trasfigurazione pubblicitaria dell'inciucio.
:-)

Mik ha detto...

Considerato che la precedente campagna pubblicitaria risale a tre anni fa, se non ricordo male, è probabile sia un ricordo di inciuci passati, considerati anche i favori che le banche hanno ricevuto da questo governo che, ricordiamolo, non mette le mani nelle tasche degli italiani.

Angelo ha detto...

Premesso che sono in conflitto d'interessi, è come con la coppola: perché lasciarne il monopolio alla mafia?

Lo stesso dicasi con le "storie italiane".

Mik ha detto...

Leggo su La Sicilia questa notizia, e adesso mi è chiaro perché Antonio è spesso da quelle parti:

LONDRA - I tentacoli della mafia italiana si allargano sempre più verso il Regno Unito, mentre le città britanniche diventano terminali chiave per il riciclaggio del denaro sporco, operazione vitale per i clan. È il settimanale "The Observer" a farsi interprete oggi dell'allarme che sta suscitando oltre Manica l'avanzata delle famiglie mafiose italiane, che vedono nelle isole britanniche una nuova frontiera dove "estendere il loro impero criminoso".

Antonio Lo Nardo ha detto...

Il mio impero criminoso non si estende al di là della soglia della mia stanza da letto.

Angelo ha detto...

@Mik:
...e se se ne è accorto "La Sicilia"...

Simona ha detto...

Certo, c'è un po' di confusione...naturalmente il senso della pubblicità è quello che dice Mik, ma mi viene in mente che il MPS è una delle poche banche interessate ai Tremonti Bond,
che il MPS partecipa attivamente all'operazione Scudo Fiscale (come tutte le altre banche, tranne Banca Etica)e che il vecchio Direttore Generale, Ing. De Bustis, proveniva dal Salento ed andava in barca a vela con D'Alema....a proposito di inciuci ...