lunedì 30 marzo 2009

Piano casa: non c'è partita.

Pomeriggio di un giorno lavorativo.
La signora delle pulizie, che da qualche minuto sta lavorando intorno alle altre scrivanie, supera l'imbarazzo e decide di farmi la domanda. Mi chiede quanto è grande una stanza di 24 metri quadri.

In un primo momento, allenato dai recenti compiti scolastici, provo a balbettare qualcosa
come "24 quadrati con un lato da 1 metro". Poi, davanti allo sguardo perplesso della mia interlocutrice, riesco a semplificare: "un po' meno di una stanza quadrata con una parete di 5 metri".

Lei capisce e, riconoscendo in me un interlocutore fidato, sbotta: "Adesso speriamo che glielo facciano fare, speriamo che non si metta di mezzo la politica". Si riferisce a Berlusconi, ovviamente. "Il mio geometra dice che posso ingrandire la mia casa. Con 120 metri quadri di casa, fanno 24 metri quadri, giusto ?". Annuisco.

"In realtà mi serve per sanare una veranda abusiva che ho fatto tempo fa, Ma siccome qui a Palermo la gente non si fa i fatti suoi, mi hanno denunciato. E stiamo combattendo con avvocati, tar e altre scocciature. L'ultima è che ce la vogliono fare buttare giù".

"Ora, l'avvocato mi ha detto di aspettare Berlusconi. Se passa questa legge, riusciamo a infilarci la mia veranda e sistemiamo tutto. Speriamo che non si mettano di mezzo i soliti politici."

venerdì 27 marzo 2009

Il punteruolo rosso, Mastro Agostino e i Dotti, Medici e Sapienti

Come i palermitani sanno bene, da mesi le palme che impreziosiscono il paesaggio urbano sono sottoposte a un attacco mortale da parte di un coleottero arrivato in Sicilia dal medio oriente, il "punteruolo rosso". Mentre autorità e studiosi si dichiarano mobilitati per studiare come affrontare questa sciagura, l'insetto prosegue indisturbato la sua opera, ed è sempre più frequente imbattersi in desolanti paesaggi di filari di palme ormai esauste.

E' passato tanto tempo, ma soluzioni ancora non se ne vedono. Nel frattempo, qualche giorno fa, un curioso articolo sul Corriere della Sera ha svelato che un giardinere palermitano, mastro Agostino, sostiene di aver trovato la soluzione al problema utilizzando un insetticida, peraltro piuttosto noto agli addetti ai lavori (il "clorpirifos").
Dell'intervista al giardiniere, realizzata da Felice Cavallaro, esiste anche un video.

All'intervista è seguito il silenzio più assoluto. E' sorprendente come, per un problema così importante, per il quale (pare) si mobilitano esperti, professoroni e assessori, non si ritiene di prendere in considerazione tutte le proposte in campo, esaminarle, e motivare alla popolazione le ragioni della loro adozione o del loro rifiuto.

Adesso arriva la notizia che, mentre Mastro Agostino si arrangiava alla bell'e meglio con il suo flacone di clorpirifos, l'Assessorato Regionale all'Agricoltura, insieme ad altre regioni italiane, centri di ricerca stranieri, docenti universitari siciliani hanno annunciato che presenteranno una domanda per partecipare a una gara bandita dalla UE con un progetto di ricerca proprio sul punteruolo rosso, per studiare le possibili soluzioni e "incoraggiare al massimo la cooperazione strategica tra diverse aree territoriali mediterranee, compresa quindi la Sicilia, per modificare lo spazio in un ambito interregionale fortemente competitivo, capace di reggere le sfide internazionali in un quadro di riferimento di coesione dei territori, garantendo sviluppo sostenibile e lavoro ma con un'efficace protezione ambientale". Vi risparmio il resto.

Il totale del budget previsto per tutto il progetto è di circa 1,487 milioni di euro.

Probabilmente, mentre mastro Agostino lanciava la sua proposta, gli esperti erano troppo intenti alla stesura del piano da 1 milione e mezzo (di euro) per prestargli un po' di ascolto.

giovedì 26 marzo 2009

Giornalismo.

La puntata di Report di domenica 22 era dedicata alle frequenze televisive italiane che, in base a innumerevoli sentenze della giustizia italiana ed europea, sono ingiustamente negate a un imprenditore che vorrebbe avviare le sue trasmissioni, ma non può farlo perché le trova occupate da Rete 4.
Una puntata esemplare, della quale forse il momento più spettacolare è stata l'intervista a Confalonieri che, di fronte alle domande incalzanti e pertinenti di Bernardo Iovene (rarissimo caso di giornalista non lecchìno dei potenti), si "incazza", si "disincazza" e poi addirittura gli fa i complimenti.
Tutto nei primi due minuti di questo video.

martedì 24 marzo 2009

Posteggiatori di tutto il mondo, unitevi.

Ero rimasto sconcertato di fronte alle parole di un amministratore della mia città (l'assessore Tinervia) che, prima di decidere qualsiasi intervento contro i posteggiatori, ha detto candidamente che "sarà necessario che in città vengano inaugurate altre aree di sosta".

Ma pare che al peggio non ci sia limite. Qualche giorno fa, a Napoli, i posteggiatori abusivi hanno addirittura organizzato una manifestazione per rivendicare i loro diritti. Consoliamoci, almeno per il momento.

lunedì 23 marzo 2009

Movimenti.

Ieri mattina sono andato, per curiosità, a un incontro pubblico tenuto in un cinema del centro di Palermo organizzato dal neonato Movimento Per Palermo.
Sul sito parlano di spazi pubblici di incontro, progettualità sulle cose collettive, di etica della cittadinanza, di partecipazione, di periferie, etc. Il movimento è animato da persone che, pare, non hanno trascorsi politici alle spalle. C'è anche, in qualche modo, il contributo di Bispensiero. Non mi dilungo sulle finalità del movimento, c'è il loro sito per questo.

Cosa ho visto in quella sala.

Ho visto poco più di duecento persone, tutte molto attente e interessate. Moltissimi sono intervenuti al microfono, che l'attore Marcello Mordino porgeva andando in giro tra la gente. Interventi appassionati.
Ho visto, tra i presenti, tanta frustrazione per i politici, incapaci di cogliere l'indignazione per il degrado della vita civile e politica, e la voglia di novità.
Ho visto sul palco una persona di colore fare l'intervento più bello e appassionato: citando Hannah Arendt, ha parlato delle difficoltà di integrarsi in una comunità già di per se disintegrata (!!), ha rivendicato il suo diritto di voto nel nostro paese dove il suo lavoro viene tassato.
Ho visto l'imbarazzo dei presenti quando qualcuno è intervenuto lamentando che i veri cambiamenti iniziano da se stessi, e quindi era un'indecenza che i presenti avessero lasciato tutte quelle macchine in doppia fila.
Ho visto qualcuno chiedersi "ma questi qui chi sono, dove vogliono arrivare" e indicare il grande simbolo all'ingresso, un simbolo in effetti pronto per essere inserito nella scheda elettorale.

domenica 22 marzo 2009

Tutti registi (e nessuno attore).

Vi sentite grandi registi, ma non trovate alcun attore disposto ad assecondarvi ?
Non scoraggiatevi, qui potete scaricare il software che vi consente di dirigere lo stesso un film, con attori virtuali.

venerdì 20 marzo 2009

Pubblicità.

Stava nell'Espresso della settimana scorsa. Possibile che non se siano accorti ?

mercoledì 18 marzo 2009

Dialogare con i dittatori sanguinari ?

E' di qualche settimana fa la notizia della richiesta di incriminazione per genocidio a carico dell'attuale presidente del Sudan, Omar Al Bashir, da parte della Corte Penale Internazionale.E' accusato di aver provocato i massacri che sono stati (saltuariamente) raccontati dalla stampa internazionale come "la tragedia del Darfur". Non mi dilungo su questa gravissima situazione, che giudico ovviamente molto più importante delle nostre piccole cose.

Le reazioni alla mossa della Corte sono state controverse, tiepide o, come nel caso della Cina, addirittura di protesta. E' la vecchia questione del conflitto tra etica e affari, tra diritti umani e ragion di stato.

Noi, bempensanti di sinistra, la risolviamo facilmente quando, per esempio, accusiamo Berlusconi di intrattenersi cordialmente con Putin, ma come ce ne usciamo quando sappiamo che, a ricevere con tutti gli onori il presidente sudanese appena due anni fa, sono stati Prodi, D'Alema e il Papa ?

L'arrivo a Roma, con polemiche.

La replica di Prodi alle polemiche.

Le dichiarazioni di Prodi, D'Alema e Bersani al termine degli incontri.

Un commento di Sabino Cassese ("Attenzione alle menzogne").

martedì 17 marzo 2009

Ci deve essere un errore.

Chissà come deve esserci rimasto male quando non ha visto il suo tra i nomi delle 50 personalità più influenti nel mondo.
Eppure un italiano c'era, ma non era lui.
Qui c'è un tabellone interattivo con le immagini dei top-50, e alcune brevi note su ognuno di loro.

lunedì 16 marzo 2009

Realtà capovolta.

Da noi si cerca di fermare chi indaga, mentre chi ha cercato di fregare gli altri viene promosso in Parlamento. Ciò che sembrava bianco, diventa nero; ciò che era nero, può diventare bianco: la musica cambia.
Viviamo una realtà capovolta, dove può succedere di tutto, persino che un film come "Mary Poppins", che credevamo una bella fiaba, sia in realtà un film dell'orrore (qui altre inquietanti mutuazioni): la musica cambia.