Martedì 6 settembre c'è lo sciopero generale indetto dalla Cgil.
Sono convinto che si tratta di una di quelle rare occasioni per manifestare pubblicamente e costruttivamente tutti quei mugugni, quelle lamentele e quello sdegno per le politiche dell'attuale classe politica che quasi sempre ci limitiamo a raccontarci a vicenda.
Qui di seguito la diretta video.
lunedì 5 settembre 2011
sabato 3 settembre 2011
venerdì 2 settembre 2011
A noi tasse e sacrifici, a Mediaset frequenze gratis.
In queste settimane il governo italiano sta procedendo all'assegnazione di alcune frequenze resesi disponibili con il progressivo abbandono delle tecnologie analogiche. Queste frequenze, adatte alle tecnologie digitali, sono utilizzabili sia dagli operatori telefonici sia dalle emittenti televisive.
Curiosamente il governo italiano ha scelto due modalità molto diverse di assegnazione per i due tipi di operatori.
Per le compagnie telefoniche è stata indetta un'asta che si sta chiudendo in questi giorni e che sta fruttando allo Stato circa 2,3 miliardi di euro. Un enorme gruzzoletto, per un Governo che non sa dove sbattere la testa per raccattare poco meno di 50 miliardi di euro.
Per le TV, invece, si è deciso in un altro modo. E cioè con un'assegnazione gratuita. Che generosi !
Già, ma come scegliere le TV alle quali regalare le frequenze ?
Per chi utilizzava già le frequenze per le vecchie trasmissioni analogiche (chissà quali TV...) si è decisa l'assegnazione automatica. Per le 5 frequenze rimanenti non si procederà ad un'asta, bensì si sta effettuando un cosiddetto "concorso di bellezza" dove a presiedere la giuria sarà il Ministero per lo Sviluppo Economico.
Rai e Mediaset, già assegnatarie "in automatico", partecipano anche al concorso di bellezza, ed è quindi possibile che la giuria decida di assegnare loro altre due frequenze (ogni frequenza veicola 6 canali tv). Insomma ancora un conflitto di interessi, con Berlusconi a capo di un governo che assegna, praticamente gratis, un bene pubblico alle proprie aziende. E come è raccontata la storia dai giornali di famiglia ?
Con un articolo che mira a far passare il messaggio che si tratta di una gara, dove è giusto che vinca il migliore, ci racconta che "si accende la partita del digitale", e che "tra i risultati più evidenti della nuova gara ci sarà l’entrata nel digitale terrestre di Sky Italia".
L'articolo si avventura anche nel tentativo di giustificare i motivi per i quali alle TV si dà gratis ciò che alle compagnie telefoniche si fa (giustamente) pagare caro: "In realtà, un motivo per il mancato pagamento c’è: le frequenze in questione, infatti, erano già di alcune società televisive (tra cui Rai e la stessa Mediaset), ma sono state restituite allo Stato che le ha rimesse in ordine".
Capito ? Le frequenze erano cosa loro.
Si tratta invece di un bene pubblico, cioè di tutti noi, che il governo decide di concedere gratuitamente (anche) alle aziende del presidente del consiglio, per poi sentirsi dire (dal giornale del presidente del consiglio) che quel bene appartiene loro.
Curiosamente il governo italiano ha scelto due modalità molto diverse di assegnazione per i due tipi di operatori.
Per le compagnie telefoniche è stata indetta un'asta che si sta chiudendo in questi giorni e che sta fruttando allo Stato circa 2,3 miliardi di euro. Un enorme gruzzoletto, per un Governo che non sa dove sbattere la testa per raccattare poco meno di 50 miliardi di euro.
Per le TV, invece, si è deciso in un altro modo. E cioè con un'assegnazione gratuita. Che generosi !
Già, ma come scegliere le TV alle quali regalare le frequenze ?
Per chi utilizzava già le frequenze per le vecchie trasmissioni analogiche (chissà quali TV...) si è decisa l'assegnazione automatica. Per le 5 frequenze rimanenti non si procederà ad un'asta, bensì si sta effettuando un cosiddetto "concorso di bellezza" dove a presiedere la giuria sarà il Ministero per lo Sviluppo Economico.
Rai e Mediaset, già assegnatarie "in automatico", partecipano anche al concorso di bellezza, ed è quindi possibile che la giuria decida di assegnare loro altre due frequenze (ogni frequenza veicola 6 canali tv). Insomma ancora un conflitto di interessi, con Berlusconi a capo di un governo che assegna, praticamente gratis, un bene pubblico alle proprie aziende. E come è raccontata la storia dai giornali di famiglia ?
Con un articolo che mira a far passare il messaggio che si tratta di una gara, dove è giusto che vinca il migliore, ci racconta che "si accende la partita del digitale", e che "tra i risultati più evidenti della nuova gara ci sarà l’entrata nel digitale terrestre di Sky Italia".
L'articolo si avventura anche nel tentativo di giustificare i motivi per i quali alle TV si dà gratis ciò che alle compagnie telefoniche si fa (giustamente) pagare caro: "In realtà, un motivo per il mancato pagamento c’è: le frequenze in questione, infatti, erano già di alcune società televisive (tra cui Rai e la stessa Mediaset), ma sono state restituite allo Stato che le ha rimesse in ordine".
Capito ? Le frequenze erano cosa loro.
Si tratta invece di un bene pubblico, cioè di tutti noi, che il governo decide di concedere gratuitamente (anche) alle aziende del presidente del consiglio, per poi sentirsi dire (dal giornale del presidente del consiglio) che quel bene appartiene loro.
giovedì 1 settembre 2011
mercoledì 31 agosto 2011
lunedì 29 agosto 2011
Inviti per il social network Google+.
Al momento si entra solo ad inviti. Approfittatene, me ne restano "solo" 150.
domenica 28 agosto 2011
venerdì 26 agosto 2011
Do you feel CUD ? Complimenti alla parrocchia di Nocera Inferiore.
La parrocchia di S. Maria del Presepe di Nocera Inferiore (SA) è risultata prima, tra tutte le parrocchie partecipanti, al concorso "I feel CUD" che consiste nel raccogliere presso gli anziani il maggiore numero possibile di schede allegate ai CUD per la destinazione dell'8 per mille, e portarle ai CAF delle Acli.
I giovani parrocchiani di Nocera ne hanno raccolte 3.187.
Il primo premio consiste in un viaggio di gruppo di una settimana, per il parroco e 30 giovani, a Madrid in occasione alla Giornata Mondiale della Gioventù, inclusi trasporto, alloggio e pasti, ed un contributo di 1.000 Euro per l'acquisto di merce destinata alla comunità degli anziani.
I giovani parrocchiani di Nocera ne hanno raccolte 3.187.
Il primo premio consiste in un viaggio di gruppo di una settimana, per il parroco e 30 giovani, a Madrid in occasione alla Giornata Mondiale della Gioventù, inclusi trasporto, alloggio e pasti, ed un contributo di 1.000 Euro per l'acquisto di merce destinata alla comunità degli anziani.
giovedì 25 agosto 2011
mercoledì 24 agosto 2011
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