(di Angelo Furnari)
lunedì 26 novembre 2012
sabato 24 novembre 2012
giovedì 22 novembre 2012
domenica 18 novembre 2012
giovedì 15 novembre 2012
sabato 10 novembre 2012
sabato 3 novembre 2012
Crocetta, la Santanchè, la Vicari, che storia c'è sotto ?
L'altra sera guardavo il dibattito, a tratti aspro, tra Rosario Crocetta e Daniela Santanché a "Servizio Pubblico".
A un certo punto i toni si sono surriscaldati quando la Santanché ha fatto il nome di un uomo delle forze dell'ordine che in un primo momento avrebbe messo in dubbio l'impegno antimafia del sindaco di Gela, e poi sarebbe stato messo in lista come candidato dallo stesso Crocetta.
La risposta di Crocetta è stata veemente, ma contorta e, nella foga, ho solo capito che stava facendo il nome della senatrice Vicari, del Pdl. Poi Santoro, giustamente, ha orientato il dibattito su altri temi.
Per chi, come me, non conosceva la storia, qui si capisce un po'.
venerdì 2 novembre 2012
mercoledì 31 ottobre 2012
Grillini antisistema, ma con la stampa a pecora.
E' curioso come i commentatori "ufficiali" si affannano ad ammonire i partiti vincitori delle elezioni in Sicilia (PD e UDC) che non devono esultare più di tanto, che ci sono un sacco di astensioni, che il loro peso, in percentuale degli aventi diritto al voto, è marginale.
Poi però esaltano il risultato dei grillini con termini come "rivoluzione", "successo travolgente", "ciclone".
Per i grillini invece non sembrano valere gli stessi moniti.
Poi però esaltano il risultato dei grillini con termini come "rivoluzione", "successo travolgente", "ciclone".
Per i grillini invece non sembrano valere gli stessi moniti.
martedì 30 ottobre 2012
Il bambino conteso: possiamo ragionare ?
La Mussolini che urla "I figli devono essere lasciati alla madre!", i familiari della mamma che piantonano la scuola per impedire l'esecuzione di una sentenza.
Passata la grancassa mediatica, ragioniamo sull'episodio del bambino prelevato dalla scuola a forza dalla Polizia.
Al minuto 9:30 di questa puntata della trasmissione Melog c'è l'interessantissimo parere di Gian Ettore Gassani, presidente dell'associazione nazionale degli avvocati matrimonialisti, che reinquadra l'episodio.
Passata la grancassa mediatica, ragioniamo sull'episodio del bambino prelevato dalla scuola a forza dalla Polizia.
Al minuto 9:30 di questa puntata della trasmissione Melog c'è l'interessantissimo parere di Gian Ettore Gassani, presidente dell'associazione nazionale degli avvocati matrimonialisti, che reinquadra l'episodio.
sabato 27 ottobre 2012
venerdì 19 ottobre 2012
Salviamo il soldato Cognata ?
Secondo la recente relazione della Corte dei Conti sulla gestione finanziaria delle "Fondazioni lirico-sinfoniche per gli esercizi 2007-2010 "il Teatro Massimo ha recuperato negli ultimi esercizi 15 milioni di euro di perdite pregresse e, nonostante la contribuzione pubblica si sia ridotta di oltre 5 milioni di euro, ha prodotto più spettacoli con minori costi di produzione".
Inoltre "dall’esame dei risultati economici d’esercizio delle fondazioni si desume un quadro complessivo costantemente negativo; registrano nell’intero periodo in esame risultati positivi solo l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, peraltro con importi modesti, e il Teatro Massimo di Palermo".
Il Teatro Massimo in sostanza andrebbe citato come caso di gestione esemplare eppure il sindaco Orlando ha dichiarato guerra al Sovrintendente Antonio Cognata e, non avendo dati numerici negativi da mostrare, urla scandalizzato di "scadimento della qualità", di mancanza di requisiti formali dei membri del cda (ma il Ministero smentisce), invocando il commissariamento e minacciando addirittura di denunciare il Ministero dei Beni Culturali in caso di inerzia "per il ripristino di condizioni di legittimità e di legalità". Tutto questo sotto gli occhi compiaciuti dei dipendenti del teatro e dei loro sindacati.
In difesa dell'attuale dirigenza è sceso in campo un gruppo di persone, che invita a firmare una petizione "per l'indipendenza della cultura, contro l’ingerenza e la speculazione della politica, per salvare il Teatro Massimo".
Salviamo il soldato Cognata ?
Inoltre "dall’esame dei risultati economici d’esercizio delle fondazioni si desume un quadro complessivo costantemente negativo; registrano nell’intero periodo in esame risultati positivi solo l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, peraltro con importi modesti, e il Teatro Massimo di Palermo".
Il Teatro Massimo in sostanza andrebbe citato come caso di gestione esemplare eppure il sindaco Orlando ha dichiarato guerra al Sovrintendente Antonio Cognata e, non avendo dati numerici negativi da mostrare, urla scandalizzato di "scadimento della qualità", di mancanza di requisiti formali dei membri del cda (ma il Ministero smentisce), invocando il commissariamento e minacciando addirittura di denunciare il Ministero dei Beni Culturali in caso di inerzia "per il ripristino di condizioni di legittimità e di legalità". Tutto questo sotto gli occhi compiaciuti dei dipendenti del teatro e dei loro sindacati.
In difesa dell'attuale dirigenza è sceso in campo un gruppo di persone, che invita a firmare una petizione "per l'indipendenza della cultura, contro l’ingerenza e la speculazione della politica, per salvare il Teatro Massimo".
Salviamo il soldato Cognata ?
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