
La legge del centrosinistra aveva cancellato questo potente mezzo di ricatto dei datori di lavoro imponendo che le dimissioni fossero firmate su moduli numerati progressivamente e rilasciati con data certa dal Ministero, anche via internet.
Ma meno male (!) che è tornato Berlusconi e in men che non si dica ha rimesso le cose a posto: l'ha semplicemente soppressa (d.l.112/2008, art. 39, comma 10, lettera l) nella stessa norma con la quale, per esempio, ha esteso i contratti a tempo determinato anche "all'attività ordinaria" (vedi art. 21, i precari ringraziano).
Il decreto è stato convertito in legge guarda caso in piena estate (legge n. 133 del 6 agosto 2008). Quanto ne hanno parlato i mezzi di comunicazione ?
2 commenti:
Non ne ho sentito parlare, ero troppo impegnato a studiarmi il decreto antiprecari...
Comunque, Antonio, è un bellissimo titolo per questo post, suggestivo come pochi.
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