martedì 19 maggio 2009

Metro a Palermo: progetta che ti passa.

E' da quando ero bambino che sento parlare di metropolitana nella mia città, chi la vuole interrata, chi la vuole a cielo aperto, chi la vuole cotta e chi la vuole cruda. Il fatto è che non si va mai più avanti delle chiacchere.
Nel corso degli anni l'unica novità che ho visto è stata la riattivazione di una vecchia linea ferroviaria che oggi serve, con frequenze di circa mezz'ora, zone semiperiferiche.

Nei giorni scorsi si è tenuto un convegno (l'ennesimo) sull'avvincente tema "Il sistema dei trasporti ferroviari a Palermo". Il trionfante comunicato del sito della Regione Siciliana, organizzatrice dell'iniziativa insieme all'Università, ci informa che, invece di occuparsi della fase operativa, i convegnisti si concentreranno a studiare gli innumerevoli progetti sfornati nel passato. Si scopre quindi che è dal 1920 (!!) che si parla e si progetta.

Insomma: facciamo, della nostra inconcludenza, argomento di convegni.

6 commenti:

Angelo ha detto...

Per la verità, i lavori di interramento della ferrovia per l'aeroporto (che prevedono anche la realizzazione di alcune fermate in città) sono cominciati da poco.

Ma sapevate che il finanziamento era stato stornato dal precedente governo Berlusconi-Tremonti ed è stato Di Pietro (nel governo Prodi) a ripristinarlo?

Angelo ha detto...

E comunque non c'era bisogno del convegno; bastava cercare su Wikipedia:

http://it.wikipedia.org/wiki/Metropolitana_di_Palermo

http://it.wikipedia.org/wiki/Passante_ferroviario_di_Palermo

Mik ha detto...

Sono tutti chiacchiere e progettazione (sebbene un po' di distintivo ci vorrebbe per cacciarne, di amministratori pubblici, un sostanzioso numero in galera).

vitopirrello@gmail.it ha detto...

Ragazzuoli, voi state parlando del passante ferroviario e non della metropolitana leggera automatica.
Sentite a me Palermo è una città abbandonata a se stessa.

Antonio Lo Nardo ha detto...

Sarà pure abbandonata, ma in politica come in natura, ogni vuoto si riempie. Chi comanda perora a Palermo ?

Angelo ha detto...

Ah! Ah! "per ora" cambiato in "perora".
Ma ha Lui (l'aifon) la scrittura facilitata o tu hai il ditino troppo grosso?