sabato 14 novembre 2009

Divieto di sosta.

Palermo (Borgo Vecchio)

Bolli, timbri, code, burocrazia, per non parlare della tassa sui passi carrabili (una ventina di euro all'anno)... tutto superato, nell'Italia delle Libertà.

2 commenti:

Mik ha detto...

Da bravo comunista, fautore di una società totalitaria, oppressiva e ossessiva, ti scagli contro lo spirito di libera iniziativa tipico del cittadino palermitano, abituato a far da sè e a far valere i propri diritti senza restare impigliato nei fastidiosi lacci e lacciuoli tipici di una società autoritaria.

Angelo ha detto...

Chi parcheggia lì, fa esplodere le bombole?